Dedicato ad Ale...
Gavito e Geraldine
il tango a Parma e dintorni
Gavito e Geraldine
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vogliaditango
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Dieci giorni senza tango. Giorni meravigliosi di mare e sole d'Abruzzo, una terra splendida che, diciamolo sottovoce sottovoce, ancora pochi turistoti conoscono. Ma possiamo dirlo anche a voce un po' più alta, che tanto quella gente lì non cerca le cose semplici e belle. Quella gente lì va in Romagna... Giorni meravigliosi con le mie figlie e gli amici migliori, di quelli che senti che saranno al tuo fianco tutta la vita. Stasera però mi cambio le scarpe di corsa, appena arrivato. E come si stiracchia la prima nota chiudo un abbraccio e cerco di volare via, leggero sulla pista, il cuore che insegue la musica! Mi si scioglierà qualcosa dentro, come sempre. Spero lo senta la mia ballerina...
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Alessio
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Fino all'ultimo ho pensato che sarei rimasto il solo a ritornare a Sasso Marconi,ma poi anche il Nico ha deciso di essere della partita.
Solito orario di partenza,perdiamo tempo a fare metano ma arriviamo comunque in perfetto orario.Alle 22:45 c'è già più gente di ieri ma la prima impressione è che non sarà un'altra serata
eccezionale..le ballerine brave scarseggiano,speriamo...arrivino.
E' Felix alla consolle..un mito col suo cappello bianco in testa.Ad una istituzione qual'è lui si può anche perdonare che gli scappi qualche presentazione sbagliata o che metta 2 volte uno stesso brano.Le sue tande miste,alla fine.non sono poi tanto male,la scelta è comunque valida...l'unica
cosa che dovrebbe cambiare sono le cortine,veramente troppo lunghe e con musiche a volte discutibili.
Con il primo invito sono andato sul sicuro,sono anni che con Maria ci ritroviamo in giro per festival...con lei una bella tandona di tango e vals..
Cristiana è appena arrivata,il tempo di cambiarsi le scarpe..e siamo già in pista!Atencion ragazze al proximo tango..avverte Felix.Poema Canaro è da sempre uno dei miei preferiti,da bailar pecho contra pecho,proprio come fà Cristiana che si abbassa alla mia altezza..per sentire il contatto...
Me gusta mucho bailar con ella!E dopo i tanghi..per finire..milonga!
Con Silvia è un pò che non ci ritroviamo,chiediamo il permesso di ballare anche ad Ubaldo..non si sa mai!E' come sempre leggerissima,la porti dove vuoi..è sempre un piacere abbracciarla in una bella tanda di tango e vals.
Dopo di lei ho i primi problemi..non so decidermi su chi invitare,non riesco a capire..mi manca lo stimolo,ma è già mezzanotte..c'è lo show dei maestri.
I primi sono Osvaldo e Coca,sempre carini e belli da vedere,poi Javier ed Andrea,lei bellissima nel suo vestito di raso giallo e rosso,lui capelli rasati cortissimi in completo gessato scuro a grandi righe nere.Mi sono piaciuti tantissimo..fanno il tango che piace a me!Due pezzi stupendi..peccato essere ancora senza telecamera!
Arrivano sul palco gli orchestrali di Las Cosas de al lao..Ugo e Monica fanno i loro pezzi con la musica dal vivo..sono bravini,a parte qualche incertezza penso dovuta al pavimento.
Tocca a Pablo e Dana,lui è più elegante del solito,sono una bella coppia..ballano un pezzo di Piazzolla,mi sembra,e poi Poema Canaro alla loro maniera,con il loro stile..belli da vedere ma non ho ancora visto nessuno che mi sia piaciuto di più di Javier e Geraldine mentre ballano lo stesso pezzo a Venezia di qualche anno fa...
Ultima coppia ad esibirsi..Esteban e Claudia.Pezzi a memoria,zero improvvisazione..bravi nelle loro figure sempre più ricercate ma l'emozione è comunque bassissima..più che tango è..danza.
D'altro canto non penso sia facile trovare coreografie sempre nuove ma resto dell'opinione che li preferivo anni fa,quando il loro tango era più tradizionale.
Las Cosas sono rimasti a suonare ancora per un bel pò,sono veramente bravi,mi sono piaciuti..a parte qualche milonga.Ho fatto molta fatica a schiodarmi però dalla sedia..la musica mi sembrava
un pò difficile da ballare ma forse ero io che pensavo di non riuscirci,semplicemente perchè non c'era la ballerina giusta.
Mi sono deciso con Rossana che seppur reduce da un incidente d'auto non ha voluto rinunciare al tango.Non sono stato completamente soddisfatto del mio tango ma l'importante è che la Ross si è divertita comunque e questo mi basta.
E' stata poi Cristiana che invitandomi mi ha tolto dal problema di..chi invitare e questo mi ha fatto molto piacere.Sono stati tanghi e vals molto belli..forse quelli che ho più apprezzato dell'orchestra...bellissima Oblivion..
Dopo di lei sono ritornato all'apatia....Mi sono dato una mossa solo quando Felix ha messo una salsa come cortina.Ho cercato Annalisa,anche lei stava cercando un salsero e ci siamo..trovati.
Naturalmente non l'ho mollata prima di aver fatto con lei anche qualche bel tango.
Col morale..un pò risollevato..tocca alla Patty.E' una bella tandona di tanghi e milonghe che ci aspetta...la soddisfazione con lei è sempre assicurata.
Ormai tante ballerine non ballano più..i piedi cominciano a dolorare,Cristiana mi vede ancora lì..uno sguardo e ci capiamo..appoggio gli occhiali e andiamo...Non ci sono dubbi che è lei la ballerina della mia serata..
L'unica ballerina sconosciuta che mi sono deciso ad invitare è Emanuela...da lei i complimenti per i bei voleo che sono riuscito a farle fare..si..veramente non male.
E' ancora Cristiana a chiedermi se posso indicarle un valido ballerino per le milonghe...anch'io
sono nella sua stessa situazione,che fare?..semplicemente ballare ancora una volta,l'ultima della serata..tra di noi.
Almeno ho finito in bellezza una serata costata la bellezza di 25 euro per entrare.
Avevo cercato l'occasione per invitare Dana e Monica ma non c'è stato verso.Monica mi dirà poi che devo essere"mas rapido" nel fare un cabeceo..ok..proverò a seguire il suo consiglio ma l'importante è che loro.."vogliano" ballare anche con noi comuni ballerini e non solo..tra di loro!
Le ultime tande non le ho ballate,sono rimasto a guardare gli altri..ballare.Sicuramente una serata meno bella del venerdì..ma comunque passabile,dato che qualche bel tango milonga o vals l'ho fatto.L'occasione per rifarmi ci sarà tra qualche giorno..visto che sono in partenza per il festival di Sitges...
Ilaria torna con noi,abbiamo anche le valigie di Pablo e Dana che prima di partire pure loro per Sitges faranno una sosta a Mantova.Sono le 4:30 quando finalmente dopo aver salutato tutti...
possiamo partire.
In autostrada c'è movimento ma il viaggio è senza problemi..solamente arrivo a casa più tardi o si dirà più presto?Beh..sono da poco suonate le 6...ormai ci si vede bene.
buon tango a tutti
Vincenzo
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Anonimo
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18:42
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Tango di Confine.
No grazie.
di Monica Nucera Mantelli
Guardali lì. Colgada perfetta. Pivot sincronico. Abiti immacolati. Tecnica rigorosa. Ma risultano freddi. Non muovono l’anima. Né la loro, né quella di chi li guarda. Hanno appena eseguito un tango di confine. Un tango dove si attua quella distanza che la nostra educazione perbenista alimenta quando nell’abbraccio tanguero poniamo riserve. Quando manteniamo il nostro diametro individuale. Quello strano spazio mentale che si trova tra una mano e l’altra, tra il nostro petto e quello altrui, tra le cose che indossiamo e che non vogliamo stropicciare, tra i passi che eseguiamo con caparbiaetà indefessa anche quando il partner, la musica o l’accrocchio in pista ci suggerisce che è il caso di fare altro. Allora diventa tango di confine. Denuncia coreografica della nostra sordità all’Altro. È un difetto in cui ricadiamo, di tanto in tanto. Altro che fare convegni su identità e differenza! Nel tango c’è ancora chi rimane ai bordi, ai confini dell’abbraccio vero. Della fusione che toglie confini mentali e sociali. Ma anche di genere. Il tango di confine è una pratica viziata dagli stereotipi di ciò che vuol apparire, ma non è. È quello spazio tabù che pur mettendo in contatto, inconsciamente separa, innalzando barriere pari a quelle adoperate per sgomitare sul tram. Pur separando, fortunatamente però per noi, esso finisce col far incontrare persone, cose, culture, identità, spazi fra loro differenti. Le frontiere, le mura di casa o le abitudini comportamentali. Così come il corpo, le divisioni sociali, le mappe del pensiero, la cartografia del potere, rimandano a un’idea di esclusione o di limite che ha l’occasione quotidiana di poter essere rotto dal suo confine. Insomma, seppur ancora in eterno cammino siamo così distanti dalla fusione tra noi e ciò che è altro da noi? Forse il tango può fare la differenza. Non essere la differenza. È il cervello che nel tango mantiene la distanza. Non il corpo. Quello si muove da sé. Non i sensi. Rispondono senza che noi si possa fare più di tanto per controllarli. Il corpo è cambiato moltissimo nei millenni. Nel contesto attuale subisce costanti inquinamenti. Eppure cerca di mantenere la sua verità, nonostante la corruzione dell’aria, della società, delle condizioni di vita. Già vi ho raccontato di come anticamente il centro della personalità umana non fosse il cervello, bensì il cuore. E ancora prima di allora, non era nemmeno il cuore, ma era più in basso, vicino all’ombelico: praticamente nell’hara (ventre). Ora però il centro, come gli psicanalisti – in particolare i seguaci di Lacan – ci ricordano, è il cervello. Questo, perlomeno, è quel che si ritiene in Occidente. Ma se chiedi a un monaco Zen: “Con che cosa pensi?”, lui si mette la mano sulla pancia. Quando gli europei sono entrati per la prima volta in contatto con questi monaci, faticavano a capire. “Che sciocchezza! Come puoi pensare con la pancia.” La risposta Zen è significativa dello scartamento del mentale a favore del corpo. Spostiamoci ora da Cina e Giappone. Guardiamo l’India. Crown of creation è la definizione che il filosofo indiano Sree Aurobindo dà del corpo umano, ovvero “corona”, completamento sublime della creazione. A differenza della visione giudaico-cristiana (che l’eredità Atzeca e Maya ha mitigato in America latina) il corpo in India è concepito come veicolo privilegiato per raggiungere il trascendente ed entrare in contatto con l’essenza più segreta dell’universo. La consapevolezza può usare qualsiasi centro del corpo, e il centro che è più vicino alla sua sorgente originaria è il ventre. Quella che molti insegnanti di tango chiamano comunemente “il perno della radice”. Nelle nuove correnti di pensiero sul tango, da New York a Mosca, c’è chi associa il tango al tantra. Persino l’occidentale – che sovente legge questa danza come un’intensa allegoria della condizione umana: la tensione ideale tra cielo e terra – Così il tango diventa anche per i più austeri, un ballo di una coppia teso al sublime, al ritorno al primigenio. In effetti, grazie alla dissociazione del bacino, le gambe si sporgono a cercare la terra, mentre il busto mantiene l’asse del corpo in equilibrio, distendendosi verso l’alto. Tutto nel tango rimanda alla fusione di corpi, umori, afflati temporali. C’è un’esplosione energetica che convive con livelli di appagamento. Alcuni dicono, pari a quelli dell’amplesso sessuale. Altri all’estasi. Altri, alla elevazione di spirito. Infine, alcuni dicono di poter provare la fusione totale con il proprio partner. Ma cosa fa veramente scattare tutto ciò? Proviamo a fare un’ipotesi. Tangueri e tanguere, leggete e meditate. Il linguaggio tantrico è sempre un linguaggio d’amore e gli adepti o gli amanti nel tantra sono “coloro che sono andati al di là della dualità”. Il tantra propone la trasformazione del sesso in amore e dell’amore in meditazione. L’eros quindi è il “grande cancello che schiude l’infinito e l’eternità dell’esistenza”.
Per coloro che praticano il tantrismo, l’energia cosmica inconscia viene raffigurata dal serpente Kundalini, che dorme silenziosamente alla base della spina dorsale. Il fine dell’unione è quello di armonizzare nel proprio corpo i principi maschile e femminile, con una sorta di androginazione rituale. Quando la shakti, o Kundalini, viene risvegliata, attraversa i chakra, e raggiunta la sommità del cranio, dove risiede il principio maschile, a lui si unisce. Questa fusione universale avviene con l’unione simbolica dei due principi opposti. Accettando quanto Jung e Hillman sostengono e cioè che Kundalini è “l’istinto di individuazione” , questo istinto sappiamo avere una forte componente sessuale ed una base erotica. L’energia sessuale della Kundalini non è che energia vitale, il suo risvegliarsi è risveglio di tutto l’essere fino ad arrivare a ciò che gli indiani intendono con samadhi, fusione del sé individuale con il sé universale.
L’eros quindi si sviluppa e si nutre di quel particolare senso di identificazione: “io sono te” che abolisce la dualità suscitando col senso di appartenenza all’altro il senso di una unificazione. Questo senso di unificazione o di identificazione è descritto come “essere trascinati nell’altro, dentro l’altro, quasi fino al punto di non potersene più distinguere”. E chi di noi nel tango non ha provato almeno una volta nella vita tanguera questa sensazione straordinaria?
Tango di confine?
No grazie. Ho una fusione universale che mi aspetta dietro l’angolo.
(Tangomagazine - Novembre 2006)
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vogliaditango
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... dalla nostra milonga estiva.
Ti aspettiamo tutti i martedì a Parma!
Controlla nel box i nostri Appuntamenti!
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vogliaditango
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Tangomania 2007...il mio venerdì..Ultimamente,ogni volta che scrivo delle mie serate mi viene il dubbio di avere finito il mio tempo,mi sembra di essere diventato ripetitivo,magari noioso..mapoi mi dico che io sto scrivendo per me,per fermare sulla carta i miei momenti in milonga,momenti importanti della mia vita..nessuno è obbligato a leggerli...ecosì eccomi quì ancora una volta a raccontare di questo mio venerdì di tango al Festival Tangomania 2007 a Sasso Marconi,al Piccolo Paradiso.Oltre a me e al Nico si aggiunge Nadia,da pochissimo rientrata nel mondo del tango,e c'è anche Ilaria che ha bisogno di un passaggio di sola andata.A me piace arrivare presto,voglio poter ballare il più possibile e poi all'inizio c'è poca gente..sei più fresco..si balla meglio.Alle 22:40 siamo già dentro,non c'è ancora molta gente ma subito siamo colpiti dai cambiamenti nella disposizione della pista.Il palco dell'orchestra e del musicalizador è frontale all'ingresso,leggermente spostato a destra.I tavolini sono disposti così lungo tutti i quattro lati..non ci sono più di 2 o 3 file..rispetto al mega blocco degli scorsi anni,si riesce a vedere meglio.Alla consolle..Super Sabino..già dai primi tanghi si intuisce che è in serata,mi farà morire,so già che non potrò fermarmi fino alla fine.Non so a che ora finiremo,spero..il più tardi possibile.Il primo invito naturalmente è per Nadia..da sempre abbiamo un feeling particolare tra di noi ed anche se sono mesi che non balliamo più insieme,questo ricompare nel suo abbraccio,nel suo abbandonarsi fiduciosa ai miei comandi.Due tande di tango..per iniziare una serata che prevedo già frizzante.E' bastato un tango per vedere lo stato della pista,che in realtà è una pista di pattinaggio sul ghiaccio,...lo stesso degli anni passati..punti in cui si scivola,altri in cui si va ottimamente,punti in cui ci si pianta.Chissà quando si decideranno a ricementarla.Sicuramente non sarà un pavimento a fermarmi,io ho sempre le mie hogan "all milongas" !Da Aurora il cabeceo più lontano ed esplicito che abbia mai ricevuto..ci sono lemilonghe,non sta più nella pelle,è più di una settimana che non balliamo...è incrisi di astinenza!Abbiamo fatto 3 milonghe che dire bellissime..è dire poco.Musica coinvolgente,ballerina seguidora..io freschissimo..portano ad un risultato veramente speciale,anche con i tanghi della tanda dopo.Grazie...E' arrivata Roberta,siamo anche abbastanza vicini di tavolo e quando mi abbraccia,col suo solito fare scherzoso mi fa...è il mio turno?Mi confessa che sono il suo ballerino preferito..non è altrettanto per me,lo sa ma è sicura che col tempo..lo sarà.Sa anche che è però un'amica..molto speciale per me...E' in serata si,i problemi sono rimasti a casa,come per me,e i tanghi che abbiamo fatto ne hanno risentito..in meglio..sono rimasto molto soddisfatto!Il tempo di rinfrescarmi un attimo fuori pista..che mi trova Anastasia!E' lei l'unica delle amiche "ciucie" sopravvissute alla serata con gli Otros Aires.E' una delle mie preferitissime,con lei 3 tanghi stupendi e finalmente..milonghe!A Padova non eravamo riusciti a farle,stavolta ce l'abbiamo fatta..ho dato il massimo come ogni volta che sento quel qualcosa che passa tra i nostri cuori..che si toccano.Sono state stupende!E' dal festival di Genova che Cristiana è diventata una delle mie preferite e riballandoci ho capito che pure io..lo sono altrettanto per lei.La prima tanda finisce presto,sento il suo cuore che batte forte come il mio,aspettiamo i vals ma è ancora tango,una bellissima tanda..alla cortina non smette d'abbracciarminon vuole lasciarmi..ok,aspettiamo i vals e stavolta arrivano.E' veramente un piacere sentire..vedere..che si diverte a ballare con me..E' il momento dello show.I primi ad esibirsi sono Ugo e Monica..nel giro di 20 giorni li ho già visti 4 volte,con lei ho anche ballato,sono simpatici,alla mano e devo dire che il loro tango non è da buttare via,sono ancora giovani..si faranno.Pablo e Dana non fanno il tango che ballo io ma mi piace sempre vederli,tra l'altro c'è ormai un datato rapporto d'amicizia che ci lega.Mi hanno piacevolmente colpito,come sempre,nel non fare un'esibizione preparata primama sempre improvvisata sul momento,su pezzi tradizionali e non moderni.Come sempre per rompere,dopo le esibizioni,Sabino mette una salsa super veloce.E' Roberta ad invitarmi..penso sia la salsa più bella che abbiamo ballato insieme,si vedeva la gioia di essere in pista con me e pure io ho dato il meglio.Stavolta Sabino vuole esagerare e parte una bachata,la più conosciuta..è Cristina che mi aspetta.Non sono molto brillante con la bachata..ma ce l'abbiamo fatta.Con Pugliese invece è andata molto meglio e dopo 3 anni almeno che non si ballava insieme..non siamo rimasti delusi.La Patty non sembra molto soddisfatta della serata..el tango me gusta..un piccolo cenno e ci veniamo incontro.Ritrovo i suoi movimenti improvvisi,ogni tanto ha bisogno di tempo per i suoi adorni..mi fa un gran piacere vedere che si diverte con me,non ci sono santi...Dulcis in fundo..poi ci sono le milonghe elettroniche..non poteva andare meglio.Come dice lei..sono una macchina da guerra..e non posso fermarmi.Sta parlando ma non posso non invitarla,è da troppo tempo che non la vedo in giro,mi piace da matti la sua classe nel tango.Vede il mio cabeceo e si sgancia dall'amica.Sono stati 4 tanghi bellissimi..ti accorgi quando la ballerinasi sta divertendo con te..da qualche movimento improvviso di spalle..il braccio che ti stringe maggiormente,quasi avesse paura di non sentirti più..un sorriso sincero alla fine e il suo...grazie per avermi invitato! Grazie a te,Rosanna....Ci sono i vals,Anastasia è seduta,vado a prenderla,meglio approfittare!Roberta mi chiama,se ne sta andando ma qualche tango ci sta ancora.Sono molto intensi,sembra trasmettano qualcosa..ma è solo illusione,come al solito..il tango può confondere.La serata è ormai finita,Sabino annuncia l'ultima tanda..ci vuole la ballerina giusta per concludere al meglio questa notte di tangomania e non può essere che..Anastasia.Ballare sulle note di Di Sarli è l'ultimo grande piacere..sonoormai passate le 3:30.Il giudizio complessivo sulla mia serata è più che positivo,anche se qualche ballerina valida non sono riuscito ad invitarla.Anche Nico è soddisfatto..ha ballato con ballerine anche diverse dalle mie,ugualmente molto brave.Solita nota di tutti i festival..tantissime donne che secondo me non hanno fatto nemmeno una tanda e questo mi dispiace sempre.Ballerini?sempre una rarità!Rispetto allo scorso anno si è sempre ballato bene..è venuta meno gente..una volta era un festival internazionale..ora si è molto ridimensionato.Torniamo in 3,Ilaria rimane..il viaggio è tranquillo..c'è pochissimo traffico.Comincia ad albeggiare..da Reggiolo sono solo..Quando sono quasi a casa vedo in lontanaza parecchi lampeggianti..sono auto della polizia,è da poco successo un incidente..il carro attrezzi sta portando via la carcassa...speriamo non ci siano morti.Sono stanco,sono contento..ma ho voglia di dormire..pochi kilometri e sono a casa,finalmente..sono le 5:15
buon tango a tutti
Vincenzo
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Anonimo
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qui trovate la gallery delle esibizioni dell'undicesimo festival di tango di sasso marconi. in ordine sparso: coca e osvaldo, hugo e monica, javier e andrea, dana e pablo, claudia ed esteban.
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vogliaditango
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21:38
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Avevo qualche dubbio sull'opportunità di venire ancora a Padova per la serata di Gala del Festival.La decisione di Patrizia e di Brunella di esserci mi hanno convinto.La location è all'Hotel Millepini di Montegrotto Terme,alle prime pendici dei Colli Euganei.
Oltre a me e Brunella c'è anche Paola..Deanna all'ultimo minuto ha rinunciato.
E' stato tutto un concatenarsi di ritardi e così per pochi minuti non ce l'abbiamo fatta ad entrare in autostrada prima che la chiudessero,per lavori, tra Mantova e Verona.Abbiamo dovuto prendere la statale..è più corta ma ci si impiega di più.
Ho avuto il piedino un pò pesante sull'accelleratore ma quando uno ragiona in termini di tempo perso come..tanghi persi..diventa una cosa naturale.
In più avevo un'altra ragione,avevo appena saputo che le "ciucine" Anastasia e
Chiara erano in viaggio per venire al Festival.
Alle 23:45 finalmente siamo arrivati..la prenotazione che avevamo fatto era..solo
per avere la certezza di entrare,non ci sono posti prenotabili,chi prima arriva meglio alloggia,dice un famoso proverbio.In sala non c'è nemmeno un tavolino ma solo una o due file di poltroncine attaccate,tipo cinema,disposte sui 2 lati più lunghi del salone.La sala è leggermente più grande di quella dell'Amusement estivo..il pavimento è in marmo..con le mie hogan sono a posto.Mi sembra che avremmo dovuto ballare su di una terrazza,invece siamo al chiuso..c'è l'aria condizionata ma fa fatica a rinfrescare tutta la sala.
A mettere musica è ancora Super Sabino,con una selezione diversa da ieri e
comunque sempre all'altezza.L'unica critica,se così si può dire,è aver messo
pochi vals e poche milonghe.
Paola è in astinenza da tango..con lei le mie prime 2 tande di tanghi.Che dire...è sempre la mia Paola preferita e nel suo abbraccio mi piace..perdermi...
Con Brunella vals,tango e forse qualche mia indecisione.Mi dirà poi che non mi sentiva completamente presente,secondo lei pensavo alle "ciucine" che stavano arrivando..però per stavolta mi perdona!
Intanto posso invitare Patrizia..la mia prima ragione d'essere lì.Non mi sembra
con lei di essere stato..distante,anzi... il piacere di ballare con lei è sempre così grande e me lo sono goduto per 2 tande...
Le ho viste..le mie amiche pisane sono arrivate.Mi sento molto legato a queste
ballerine,non è nemmeno un anno che ci conosciamo ma dai primi tanghi insieme..è nata una bella complicità,una stima reciproca..un piacere condiviso
per questo nostro tango che così tanto ci appassiona.
Anastasia è la prima che abbraccio...qualsiasi cosa si balli insieme è sempre
grande soddisfazione..quel suo voleo così speciale!Stavolta è tango..e poi ancora tango che ci tocca,niente milonga...riproveremo più tardi.
Due bellissime tande anche con Chiara..ha accorciato i riccioli ma la sua bravura..naturalmente no!
Mentre balliamo le milonghe ha un pensiero per Anastasia..le avevo promesse a lei!..ma sta ballando con un ballerino anche più bravo di me e così..niente rimorsi e ce le godiamo fino all'ultima..
E' German Salvatierra con il suo numero da cabaret..divertente (..non sanno più cosa studiare per fare soldi col tango..)che apre le esibizioni.A seguire le coppie della sera prima..Ugo e Monica..Mariano e Paula.A fare la serata di gala
dovrebbe essere la performance di Roberto Reis e Maria Colimodio,la sua nuova giovane ballerina.Niente di particolare,anche stavolta,seduto per terra...
quasi mi addormentavo...
Penso che i 20 euro che abbiamo pagato siano stati un pò troppo..per quello che abbiamo visto.La poca gente che c'era diventa un'ulteriore conferma di questo mio pensiero.I festival di tango stanno nascendo come funghi ma per essere di serie A bisogna presentare ballerini veramente bravi altrimenti si
rimane di serie B o anche meno.
Per staccare,Sabino ha ricominciato con la stessa salsa di ieri e pure io l'ho ballata con la stessa ballerina di ieri..con qualsiasi ballo,io e Patrizia ci divertiamo sempre..
Dopo un anno almeno di sollecitazioni..finalmente mi sono deciso di reinvitare
Ornella e una tanda di tanghi ce la siamo fatta.....
Ritrovo Chiara..è scontenta,quasi arrabbiata a causa di un ballerino maldestro che l'ha appena usata come un volante.Per consolarla non posso che invitarla
ed è bello alla fine..vedere così di nuovo il suo bel sorriso..
Mirta,di Empoli è l'unica ballerina sconosciuta che ho invitato.L'avevo vista ballare anche la sera prima col suo ballerino ma non ero riuscito ad invitarla...
Mi è piaciuto ballare con lei,prima tango e poi soprattutto milonga..ed anche per lei è stata la stessa cosa...
Purtroppo siamo quasi alla fine,Sabino annuncia le ultime due tande,vado da
Paola,sembra un pò assente,non capisce la mia voglia di ballare con lei..
Anastasia è ancora un pò risentita..non ho ballato le milonghe con lei..ma vuole giocare,è una finta..e così altri 3 bellissimi tanghi per noi..
L'ultimissima tanda..torno da Paola..la sblocco e con tutta l'energia possibile la porto fino alla fine di una tanda bellissima di D'Arienzo..Este es el rey.......
E' finita così una serata di Gala(?) il cui unico pregio sono state le splendide ballerine con cui ho ballato,non sicuramente le esibizioni che ho visto.
Un'ultima chiaccherata con le amiche di Pisa,baci..abbracci..l'arrivederci al Festival a Sasso Marconi e poi si va..la statale per Mantova ci sta aspettando,
sono già passate le 4,tra un pò albeggierà..
Sono quasi le 6 quando apro il portone di casa..anche oggi ,abbiamo fatto giorno...
buon tango a tutti
Vincenzo
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Anonimo
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ancora Pablo y Dana
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