martedì 13 novembre 2007

...alla Milonga Dulce....

Questo è un sabato speciale perchè ho l'occasione di riabbracciare una delle mie ballerine preferitissime,a Piacenza in questi giorni.Decidiamo di andare a Crema,alla Milonga Dulce.
A farmela scegliere,oltre ad essere la più vicina a Piacenza anche il fatto che sarà Alan a mettere musica e l'optional in più,l'esibizione di Fernando Lores e Gery Gluzman che non ho mai visto.
Aspettative di trovare chissà quali ballerine non ne ho..il mio abbraccio preferito..è già con me..
L'unico punto di domanda è... quanta gente ci sarà?..ho saputo che è un posto molto piccolo...
Lo scopriamo alle 22:30!La milonga si tiene al piano di sopra di una costruzione modernissima,
sede dell'Associazione Culturale La Scatola.In effetti..il salon de baile non è molto grande,è un pò più piccolo,ma non di tanto,del Tangoy.Tutto attorno solo una fila continua di sedie con pochi tavolini.Non è male alla fine ed anche il pavimento in legno levigatissimo è ottimo..perfetto per le mie straconsumate hogan(..sto sempre aspettando le scarpe su misura da Lucianone..).
A quest'ora non c'è quasi nessuno ancora,arriveranno poi via via ma a noi va anche bene così.
Monica non vede l'ora di cominciare a ballare ma deve prima cambiarsi e mettersi il suo abito..da tango.Vederla entrare in sala col suo vestito rosa attillato,senza trucco ma con il suo bellissimo sorriso..mi lascia senza fiato.
Il tempo di togliermi gli occhiali e siamo già uno davanti all'altra...cerco la sua mano destra.......
ci abbracciamo,lentamente......e morbidamente partiamo...................
Ballare con lei è un'emozione unica,speciale...non so quanti tanghi abbiamo fatto prima che qualche altra coppia sia entrata nell'atmosfera quasi magica che abbiamo creato...penso sia stato bello anche per chi ci ha visto..per noi è stato stupendo.....
Alla terza tanda consecutiva ci siamo incontrati in pista con Olga e Valerio...è lui che lancia la proposta...cambio de pareca!Olga è da sempre una delle mie preferite e così anche con lei due
bellissime tande..tango e vals,proprio quelli che preferisce ballare con me.
Le prime milonghe della serata sono naturalmente per Monica....è bello vederla ridere dopo averle ballate..sentire la sua contentezza...
Non posso ballare però sempre con lei,non mi sembra giusto monopolizzarla e poi anche lei vuole
nuove emozioni..con ballerini nuovi..sconosciuti...
Io invece invito una non sconosciuta,non mi ricordo mai il suo nome ma nemmeno lei il mio,e siamo pari.Sapevo comunque che era brava,ma stavolta Annalisa è stata ancora più brava.....
una bellissima sorpresa.
L'esibizione di Fernando e Gery,molto lenta,miloghera ma secondo me non molto precisa non mi ha entusiasmato a differenza di amici milanesi,presenti pure loro al Tangoy la sera prima che invece hanno preferito Fernando a Sebastian.Discordanze di pareri..Monica la pensa come me..
Mi sono invece piaciuti nella milonga,l'ultimo pezzo che hanno fatto,dopo i due tanghi e il vals.
La voglia di invitare Gery comunque non mi è passata..mi ispira il suo sorriso e la sua chiara
disponibilità a ballare.Colgo l'occasione con la tanda del vals..!
Un abbraccio leggerissimo ma presente..un grande piacere per entrambi visto il suo...que lindo,muy lindo!Alla fine mi ha chiesto perfino chi erano stati i miei maestri.L'ho riportata al posto prenotandole anche un tango più tardi..
Cominciando con Anna ho poi invitato un pò alla volta quasi tutte le ballerine di Crema che conosco.L'idea che mi sono fatto è che il livello sembra sia rimasto un pò basso o forse sarò io che mi sto abituando troppo bene con ballerine molto brave?
Quasi a fine serata Alan ci propone una tanda di milonghe elettroniche,a me piacciono un sacco,
vorrei invitare Gery ma è Monica che me lo chiede prima...è lei la mia ballerina di questa serata
speciale,non ho nessuna esitazione ad accontentarla!Sono andato come un pazzo..ho molto osato e quasi finiamo per terra ma...quanto ci siamo divertiti!?!?
Alle 2 teoricamente la milonga è finita ma io e Alan riusciamo a strappare ancora..2 tande ai boss dell'associazione.La prima tanda deve essere per forza con Gery..Alan invita Monica....
La ricerco,sta bevendo,le faccio un sorriso e un cabeceo...anche lei mi risponde di si!Quando hai passato una serata fantastica anche le ultime tande devono essere indimenticabili..così è stato con una serie di tanghi bellissimi,ballati proprio col cuore...
Alla fine mi ha dato la sua mail....quiero bailar todavìa con tigo en Buenos Aires si tu llegaras,il suo augurio per me..Cosa potevo pretendere di più?
L'ultima tanda doveva per forza essere con Monica e così con Alan ci scambiamo le ballerine..
Dire che con lei c'è un'intesa perfetta mi sembra riduttivo..è qualcosa di più..c'è una passione che raramente ho trovato con altre ballerine.In questi pochi minuti che mentre li vivi..sembrano infiniti..
l'amore per il ballo sembra essere anche amore profondo per la persona che stai abbracciando...
E' questa sensazione che ti fa sentire così bene,fino a quando la musica non finisce..il cuore batte ancora velocemente.. ti manca ancora il fiato..ma purtroppo stai tornando alla realtà...
Per noi che non vogliamo sciogliere l'abbraccio..un ultimo pezzo,dolcissimo,dalle sonorità latine..per prolungare ancora questa emozione che ci stiamo trasmettendo....
Grazie Alan anche per questo tango molto speciale..oltre che per le magnifiche selezioni...
Scendendo le scale,l'ultimo gruppo di ballerini rimasti a chiaccherare,ci saluta mentre passiamo...
bravi ballerini!Grazie anche a loro per il complimento..penso che per un pò si ricorderanno di noi,
della passione dei nostri tanghi.
Dopo averla riportata a Piacenza prendo la via per Cremona...stanotte anche se ho ballato moltissimo non sento la stanchezza,mi sento appagato..solo non sapere quando potremo ritrovarci
ancora in un tango, mi rende un pò triste...meglio non pensarci.
Anche stamane sono le 4:30 quando arrivo a casa ma la serata è stata..l'opposto di ieri.

buon tango a tutti
Vincenzo

Cenerentola, il Tango e l'Africa...


In occasione della Grande Milonga al Castello di Felino
Cinderella Tango
il 1 dicembre 2007

sarà estratto un soggiorno per due persone a Malindi (Kenia)
(7 giorni all-inclusive, volo escluso)
offerto da Tentamagie Tour
via Bixi0 66, Parma

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lunedì 12 novembre 2007

..Tangoy...

Questo venerdì sono solo con Brunella e lei lascia decidere a me dove andare e così dopo aver scartato l'ipotesi Padova,ogni tanto bisogna cambiare..e Quattrocastella,c'è una festa di principianti..ho deciso per Milano,al Tangoy.
E' una vita che non vado,so che c'è l'esibizione di una giovane coppia di ballerini che mi piacciono ma maggiormente è l'idea di fare una sorpresa agli amici anarcotangueri che mi convince.
Partiamo dopo le 21 e alle 22:45 siamo già dentro.Ho già preparato Brunella sulla spartanità del posto ma non si aspettava comunque quello che ha trovato.La sua prima sensazione è quella di un posto.."ammuffito",non in senso letterale,si intende,comunque le ripeto che a fare una milonga sono le persone che ci ballano..non dove ballano....
C'è già tantissima gente,non c'è più una sedia libera,ci arrangiamo come possiamo.
Aspetto comunque che sia pronta e poi partiamo...La sento tesa..lei si sente un pezzo di legno,forse non è completamente a suo agio ma balliamo ugualmente discretamente.
Ormai ho visionato tutta la sala,di Lori e Lucio nemmeno l'ombra,decido di telefonarci...
Volevo fare a loro una gradita sorpresa ma la sorpresa l'ho avuta io..Dori ha un pò di emicrania e Lucio da solo non viene.E' destino che non ci dobbiamo incontrare?Mi è dispiaciuto proprio!
La prossima volta ci organizzeremo meglio..
Finalmente vedo Enza entrare..sono subito da lei per salutarla e naturalmente invitarla.
Sembra un'altra ballerina rispetto a Mantova l'ultima volta,stavolta è un'intesa perfetta...dei tanghi e dei vals bellissimi...tutto conta..il suo profumo..la sua pelle liscia e pulita..un bellissimo ricordo.
Con Maria Teresa,tango e milonga..è la stessa cosa,con lei cambia solo il tipo d'abbraccio,più a V che il petto contro petto di Enza ma non cambia la soddisfazione..con lei,la prima volta che ballo con la mano della mujer sul mio cuore...emozionante.
Dopo di loro,sicuramente tra le meglio ballerine del Tangoy,mi sorge una domanda...e ora con chi ballo?Ci riprovo con Brunella,la vedo abbastanza sconsolata anche se so comunque che lei è un tipo che non se la prende assolutamente se la serata non va.Mi dispiace non riuscire a farla star meglio.
A mettere musica c'è Walter Garro,è la prima volta che lo sento,non mi sembra male..
E' il momento del vals...un cabeceo da lontano a Vanesa..la vedo accettare molto volentieri.
Si è divertita moltissimo e quando a farti i complimenti è una maestra di tango non può che dare
soddisfazione in più a quella che hai avuto ballando bene.
Da una veloce osservazione anche i ballerini bravi si contano in una mano,inoltre l'età media anche quì è abbastanza alta.
L'ho vista ballare,mi incuriosisce e così invito Gabriella per la serie delle milonghe...non sono molto capace,mi fa,ma secondo me ha paura di fare brutta figura e si premunisce avvisandomi.
La brutta figura non la fa..ma lo sapevo già,anzi sono rimasto piacevolmente stupito di come mi abbia sempre seguito..e anche dalla sua simpatia.
Mi sono scatenato pure in una tosta salsa cubana,a Maria Teresa non è molto piaciuta,a me..si!
Ad esibirsi stasera c'è Sebastian Achaval e Roxana Suarez,28 anni lui,20 lei..
Li ho già visti tempo fa a Montecchio(RE) e Nico li aveva pure invitati a Mantova,mi piace il loro tango,la loro precisione nel fare i movimenti.Anche stavolta non mi hanno deluso.L'unica cosa che un pò mi ha disturbato..l'atteggiamento di distacco dal pubblico che sembra abbiano preso.Può darsi invece che sia una questione di timidezza?..non lo so,comunque non sono mai riuscito ad invitarla,non ha mai capito il mio cabeceo discreto oppure non ha voluto capire.Di fatto,a parte una tanda con Sebastian,lei è sempre rimasta a chiaccherare,segno che non aveva voglia di ballare
con nessuno.
Io invece sono in milonga per ballare e così mi arrendo a Maria,simpaticissima signora milanese...
mi sento sempre disarmato davanti ad un bel sorriso sincero.Ci facciamo così una serie di tanghi..
se capiterà di reincontrarci,la reinviterò volentieri...
Con Ornella non ballavo da quest'estate...è sempre un piacere.
Dopo una bellissima tanda di tango ancora con Maria Teresa,stavolta invito Enza per le milonghe.
Non è più fresca come all'inizio e poi come al solito io vado come una trottola e forse l'ho messa un pò in difficoltà...risultato.. positivo naturalmente ma ho avuto l'impressione di averla stancata troppo.
Ritrovo Brunella..nauseata,ha ballato con ballerini dall'alito stomachevole..quasi mi stava male..
Per lei serata decisamente negativa,mi dispiace molto..mi sento un pò in colpa visto che sono io che ho deciso di venire qui.
Ormai siamo quasi alla fine,alle 2 si chiude ma stasera con il fatto dell'esibizione si prosegue fino alle 2:30.Ho notato comunque che quì la tendenza è che la gente all'una comincia già ad andare a casa,ma è naturale..vista l'età media dei ballerini..
Sempre in cerca di qualche sorpresa invito Tiziana,ballerina milanese per me sconosciuta.
Il suo..balcone,veramente prosperoso,mi crea inizialmente qualche problemino nell'abbraccio ma
alla fine mi sono trovato bene e penso anche lei,visto che ha voluto proseguire con un'altra tanda..
Gli ultimissimi tanghi con Antonella...penso siano passati quasi 2 anni dall'ultimo tango insieme.
E' leggerissima..molto più brava,complimenti,è stato un piacere anche se durato solo 2 tanghi....
Mi è parso di capire che è stata una serata con molta più gente del solito..io dico..meno male,altrimenti..che tristezza!Brunella non penso verrà più,sicuramente a breve..neppure io a meno che non ci sia una serata speciale.Non posso dire di aver ballato male,questo no..forse non avrò invitato le ballerine giuste,in ogni caso se dovessi scegliere tra Tangoy e Amusement
sceglierei sicuramente quest'ultimo..
Un'ultima cosa,riguardo alla cassiera.Mi sembra una brava ballerina..ogni volta che sono venuto quì le ho sempre chiesto di ballare,alla fine.Anche stavolta mi ha detto di no..sono stanca..ma naturalmente ha ballato il tango dopo con chi le andava meglio.Non le sarò simpatico,non ci sono problemi....una in meno da considerare la prossima volta che capiterò da queste parti.
Anche se ho ballato meno del mio solito..mi sento stanchissimo..l'adrenalina che ti dà la scossa per restare in movimento..è bassissima,il mio corpo vorrebbe dormire..
Ho dovuto combattere contro il sonno fino a casa,per fortuna avevo Brunella che mi ha aiutato a restare sveglio,facendomi parlare anche se mi sono accorto di rispondere a volte cose senza senso.....
Alle 4:30 circa siamo finalmente arrivati a Casalmaggiore.....

buon tango a tutti
Vincenzo

sabato 10 novembre 2007

Rosita Melo - Desde el alma


Non avrei mai immaginato che la musica di uno dei più bei vals fosse opera di una donna, Rosita Melo (Rosa Clotilde Mele de Piuma 1897-1981), prima compositrice di fama mondiale. "Desde el Alma" è un classico che mantiene inalterata la propria popolarità e gira il mondo da quasi un secolo: Rosita Melo lo compose quando aveva 14 anni.
Pietro

Lucas Di Giorgio

Un bravo bravissimo a Lucas Di Giorgio che giovedì sera ci ha regalato una stupenda lezione di musicalità. E permettete una nota personale a margine di questo post: quanto c'è e ci sarebbe bisogno di lezioni di questo genere! Quanti ballerini e ballerine dovrebbero almeno sentirsi dire ciò che a noi è stato detto giovedì (almeno sentirlo, poi farlo è altra cosa...)! Ben prima delle figure complesse, ben prima di un certo esibizionismo che spesso dà brutta mostra di sé nelle milonghe...
Semplicità, stile, ma soprattutto... Click. E chi è stato a lezione mi ha già capito. Abbraccio morbido e senza spigoli, energia che comunica, essere lì per l'altro/a. Click. Un primo passo che dice tutto, un tango che lascia sospese cento e mille possibilità, perché colui che sa molto non parla sempre, ma tace spesso. Click.

venerdì 9 novembre 2007

Tango DE MI FLORencia...la mia domenica..

Ormai,come dice il Theo,qui all'Impruneta sono di casa e così anch'io questo pomeriggio arrivo presto,pronto a dar una mano se ce ne fosse bisogno.
La maggior parte dei radunisti delle sere passate sarà sicuramente partita,specie quelli che venivano da lontano..ci si aspetta comunque tangheri della zona.
E' venuta invece poca gente..in maggioranza..uomini.Sono però saltate tante prenotazioni a causa dell'autostrada del sole intasata.Solo in 4 del gruppo che aveva prenotato sono riusciti ad arrivare in tempo per fare qualche tango..
Per contro,ballerine brave non sono mancate..anzi!in più..maggior spazio a disposizione!
Fortunatamente è rimasto un gruppo di Roma,(..e meno male!!..)le cui donne,tutte brave o bravissime ballerine sono state supergettonate.
A mettere musica c'è Alan,pure lui arrivato un pò in ritardo a causa dell'intasamento in A1.
I miei primi tanghi sono con..Barbara...finalmente riesco a ballarci dopo averci tentato inutilmente le sere prima.Bellissimo abbraccio..è proprio un piacere ballare con lei anche se una piccolissima delusione c'è comunque,forse perchè dopo averne sentito parlare così bene ti aspetti chissà che cosa....
Sicuramente la voglia non me la sono tolta con una sola tanda ma meglio una...che niente!Chissà quando capiterà di reincontrarci...
Con Romina mi sono divertito con una bella serie di milonghe..eh sì,anche lei merita tutti gli apprezzamenti che avevo sentito su di lei...
Un grazie anche ad Anna..venuta lei a chiedermi se volevo ballare,visto che non mi decidevo a farlo io e questo mi fa sempre piacere...
Con Donatella sono riuscito a farci solo una tanda,troppi ballerini anche bravi da accontentare...ma è bastata comunque per farli ricordare tra i miei tanghi più belli ..
Ho ballato con alcune signore fiorentine sconosciute per la voglia che avevo di ballare..
pezzi stupendi che Alan ci ha regalato,senza guardare troppo alla loro bravura...io non ballo solo con le più brave...
A volte è più grande la gioia di ballare con una cara amica anche non bravissima,magari perchè non la vedi da tanto tempo ma senti la sua emozione,il suo piacere,vedi la sua gioia mentre balla con te...che invece ballare con una bravissima ma di cui non senti..il cuore...
La mia soddisfazione più grande di questo pomeriggio tanghero è comunque aver potuto riballare con Alessandra,sicuramente una delle mie preferitissime....con lei il cuore..c'è sempre!
Valeva la pena essere restato solo per godere del suo abbraccio..penso siano stati tra i tanghi e i vals più belli che abbiamo mai ballato assieme...una "mamma cara" al quadrato!!
Non sono riuscito ad invitarla per le milonghe ma in compenso abbiamo fatto la penultima tanda..un D'Arienzo stellare che alla fine è stato come se avessimo ballato milonga...
Voglio fare i complimenti ad Alan per la stupenda musica che ha messo,penso sia stata la sua serata che più mi sia piaciuta,in assoluto!Peccato essere stati solo in una cinquantina a goderne..
Alle 21 la milonga de despedida è finita ed è solo allora che alcuni amici padovani sono arrivati,
stravolti da ore di fila in autostrada..avrebbero dovuto arrivare per le 18!
Non mi sembra il caso di partire subito,è ancora molto intasato,decido così di mangiare e mi accomodo assieme a Donatella,Graziella,Pasquale,Theo,Alan,Armando,Romina,Philippe e Mirko.
Il tempo, in buona compagnia e davanti poi alle squisitezze di Pasquale,passa velocemente e bene.
Potessi restare fino alla fine lo farei ma domattina si ricomincia a lavorare...qualche bacio,qualche abbraccio,qualche stretta di mano..molti arrivederci in chissà quale milonga...il mio weekend all'Impruneta termina qui.
Me ne vado con dei bellissimi ricordi..un grazie di cuore ancora agli amici di Tango Firenze..
Dopo essermi quasi perso in centro a Firenze,cercando la strada per arrivare a Firenze Nord...fatto rifornimento di metano,è mezzanotte quando finalmente entro in autostrada.
Troverò l'ultima coda solo da Roncobilaccio a Bologna,alle 2 esco comunque dal casello di Carpi.
In 35 minuti sono a casa..spettacolo!!..è già lunedì e in giro per le statali non trovi nessuno..a parte un malato..un malato di tango,come me...

buon tango a tutti
Vincenzo

giovedì 8 novembre 2007

Angel D'Agostino


Sto sviluppando un amore incondizionato ed irrazionale per l'orchestra di Angel D'Agostino. Le sue linee melodiche e la ritmica si adattano perfettamente al tango così come io lo sento. Quando attacca la sua musica la testa mi parte, vola via... e comincio a ballare tanghi stupendi stando fermo!

Tango DE MI FLORencia...il mio sabato..

E' il sole delle 9 a risvegliarmi,il divano di Pasquale è comodissimo ma non riesco a dormire di più..ci riproverò nel pomeriggio.
Dopo pranzo un sms mi dà la notizia per me più bella...anche Monica sarà dei nostri!
Un riposino si è fatto e così arriviamo alla milonghina de La Tarde che sono quasi le 19.. c'è comunque poca gente ancora.
Stasera a mettere musica c'è il mitico RobertONE,con lui si parlava di come non sia difficile mettere buona musica..basta non andare a cercare quei pezzi particolari....
quelle versioni strane ma puntare solo sui pezzi che fanno venir voglia..di ballare.
La notte prima ho avuto modo di vedere quali sono le ballerine da invitare e così mi dò subito da fare.Con Concetta ci rifacciamo delle milonghe strane del venerdì con una bellissima tanda di vals.
Anche se ancora in pochi l'energia si sente...uno sguardo a Donatella e ritrovo il suo meraviglioso abbraccio in una bella serie di tanghi.
Mi sento da Dio,non ho incertezze e invito Alessandra con le milonghe..non va male ma speravo meglio,la colpa sicuramente delle sue scarpe non adatte al pavimento in mattonelle di gres della terrazza.
Torno al posto per una caramella..incrocio uno sguardo,sarà un invito?..perchè no,è più alta di me,ma non importa.Ecco...Guia è stata la mia prima bellissima sorpresa...
un abbraccio come piace a me,un equilibrio,una leggerezza favolosa.
Sono stati dei tanghi molto belli...almeno per me.
Le mie amiche sono arrivate da un pò e così,prima con Anna e poi con Brunella
rinnoviamo il piacere di incontrarci..in un tango.
Siamo quasi alla fine,vedo Giusy seduta..stavolta riesco ad invitarla e sono vals bellissimi quelli che facciamo insieme..un'altra piacevole sorpresa e un nome in più da
aggiungere alla lista......
L'ultima tanda è per Ornella..non mi dispiace proprio ballare con lei..
I complimenti a RobertONE sono d'obbligo,ha messo veramente bella musica da ballare...
Si va a cena con i cari amici di Tango Firenze...mi sono portato i panni per cambiarmi e così non ho bisogno di andare a casa.Alle 22:30 sono già dentro..
Vedo l'ansia di Graziella e Donatella per la serata che sta per cominciare..Pasquale e
Theo sono più rilassati...Armando di Roma è già in postazione,non l'ho mai sentito ma l'ho visto ballare,molto bene,la sera prima..molto milonghero,vediamo come se la caverà come musicalizador...
Monica è già arrivata ed ha una voglia matta di ballare...io pure e così siamo noi ad aprire la serata.Non sono molto amante del canyengue,di solito ma con lei è un'altra cosa e sono tanghi a passi piccoli,ritmati..bellissimi! E' un'emozione che ci attraversa e che ci fa stare quasi senza fiato..questo è il tango che mi manda giù di testa!
Dopo due tande così non è possibile andare avanti..mi occorre una tanda per riprendermi.
Vedo Mauro e Sara ballare..sono veramente..mondiali,e mi fa piacere anche il loro saluto.Le prime milonghe della serata capitano a fagiolo,mi presento davanti a loro,un cenno di domanda e Sara..si alza sorridendo.
Abbiamo già ballato milonga in altre occasioni ma stavolta è...superlativa ed io penso di aver dato il mio massimo.
Sono state milonghe super veloci..magnifiche,non mi ha mai perso un attimo,anche quando pensavo di aver esagerato..."mamma cara!",come direbbe il Nico!
Sono state le mie milonghe più belle della serata...assolutamente.
Queste 3 tande da sole basterebbero a rendere positiva una serata..ma è solo l'inizio.
Ho sempre Monica che mi aspetta ed ogni volta con lei ritorna una magia...unica!
Un poco mi vergogno ad essere così fortunato e cerco di non approfittare troppo del
suo bellissimo abbraccio e lascio che anche altri ne godano..
Ritrovo Elena,ormai sono passati 2 mesi da Fivizzano..mi fa molto piacere rivedere il
suo dolce sorriso e naturalmente invitarla a ballare...
Armando sta portando una serata magnifica,sembra un direttore d'orchestra con quel suo battere il tempo facendo schioccare le dita...
La terza sorpresa della serata è Elena,carinissima marchigiana,poco più alta di me.
Con lei una bellissima serie di tanghi! Anch'io penso di essere stato una bella sorpresa per lei,te ne accorgi dal suo stringere l'abbraccio perchè si sente bene con te e te ne accorgi anche alla fine..in che modo la ballerina ti ringrazia.....
Anche il sorriso di Monica è come una calamita che mi attira inesorabilmente e così ogni tanto devo riballarci,mi ridà la carica per non fermarmi...
Ormai devo cambiarmi la camicia,è troppo bagnata...nel bagno incontro Philippe,
insegnante francese di tango milonguero..qualche battuta simpatica..la sua testimonianza di come a B.Aires i ballerini si asciugano le camicie nel bagno.
Il bello del tango è anche questo..un'amicizia spontanea che nasce in un bagno.Il giorno dopo scoprirò che la sua ex-partner era quella meravigliosa ballerina di nome Celine con cui avevo ballato sabato scorso a Milano...Piccolo il mondo!
Bello cambiato incontro uno sguardo che mi fa tenerezza..è un mese che prende lezioni(!!!)..non riesco a dirle di no e ci proviamo.Il primo tango è durissimo,non posso non darle qualche consiglio.Un pò funzionano e riusciamo a finire la tanda.
Da lei i complimenti sono per me,l'unico che sia riuscito a guidarla decentemente.
Partono le milonghe,Giusy avrebbe preferito ancora i vals ma non mi dice di no.
E' brava anche nella milonga ma io mi scateno sempre...ci dò col traspiè e così alla fine della terza milonga quando la riporto al posto è veramente..spompata...
Con Brunella siamo perennemente alla ricerca dell'abbraccio perfetto tra di noi..al cercare di riuscire a superare quella sorta di pudore che non ci fa stare ancora a nostro agio.Forse ci siamo riusciti ma prima di cantar vittoria..verificheremo alla prossima occasione.
L'ultima bellissima sorpresa è stata Cinzia.Pasquale mi aveva detto che..dovevo invitarla!Alla milonga della Tarde mi aveva detto di no,aveva le gambe fredde allora,
ma quì è stato subito sì!Perfetta per la mia altezza,molto giovane e carina mi ha lasciato stupefatto per la sua bravura..per me è stata un'altra..."mamma cara"!!!
Quando una ballerina va solo dove la vuoi fare andare..senti che è un tutt'uno con te allora si è di fronte per me ad un tango ad altissimo livello.Quello che poi mi ha fatto molto piacere è che a fine tanda l'ho vista veramente entusiasta di come l'ho fatta ballare e i complimenti..me li ha fatti lei....
Eh si...è proprio una serata sempre più bella!
Parte uno dei miei vals preferiti,Monica sta ballando,io sono ancora con la testa a prima,rimango seduto..ma non può essere da me..mi rialzo e incrocio il cabeceo
dell'amica Micaela..ok,va bene..
Abbiamo ballato molto meglio della sera prima..alla fine mi dirà di essere rimasta molto soddisfatta della mia guida.
Arriva il momento del gioco "De flor en flor"...20 coppie di ballerini che dopo il primo tango con il partner che si sono scelti vengono cambiate facendo spostare
tutti i ballerini avanti o indietro di un tot numero scelto dal musicalizador.
Io ho partecipato in coppia con Brunella,poi mi è capitata Jamelì..Cinzia (..con lei un'altro tango da sballo e l'invito di venire a ballare a Roma...) e per finire con
Barbara,una delle ballerine più gettonate del Raduno che non ero ancora riuscito ad invitare...non poteva andarmi meglio!Un'idea carina..da ripetere..
Si ritorna tutti a ballare..e così con Ornella è una tanda d'arrivederci che facciamo,
chissà che prima o poi non capiti anche per me di arrivare fino..a Roma.
E sono altre ballerine romane quelle che mi accompagnano alla fine di questa bella notte...prima Antonella..la sento un pò stanca,è stata anche lei supergettonata comunque è stato un piacere..come lo è stato poi con Carla,un'amica che come me
ha beneficiato dell'ospitalità di Donatella e Pasquale..
Non dimentico Monica e l'ultima tanda con lei ha ancora l'emozione della prima...ma
quanto mi piace ballare con lei?Da 1 a 1000?...1000, naturalmente!
Con Donatella stavolta sono riuscito a ballarci solo una tanda..la tanda di Pugliese!!
E' stato uno sballo così grande,un'emozione così forte che Donatella non ha più voluto ballare un'altra tanda perchè non avremmo potuto fare meglio di come avevamo fatto....
L'unico no della mia nottata l'ho ricevuto da una "brava" e supergettonata.E' il momento delle milonghe,confido a Monica....vedrai che mi dice di no...ed è stato così.Teresa ha visto il mio imbarazzo e si offre lei di ballare con me..è stata veramente carina,penso siano state le mie ultime milonghe della serata.
Come un condor,insaziabile di nuove ballerine,giro per la sala in cerca di un'altra "vittima" e così invito una giovane pugliese,molto carina e pure brava per una serie di tanghi...
Siamo ormai alle ultime tande,sono quasi le 4..Monica sta ballando e il vals mi chiama!Invito Elena..siamo entrambi stanchi ma ce la mettiamo tutta e sono ancora tanghi da ricordare.Vorrei fare gli ultimi con Monica,faccio un pò di casino,equivoco le sue intenzioni e così rimango fino alla fine con Elena,contentissima...Monica,un pò meno!Alla prossima occasione non capiterà più e sicuramente mi farò perdonare!
Penso proprio di poter dire che è stata una serata eccezionale,in tutto!Armando ha
ricevuto i complimenti da tutti i presenti..la sala seppur sovraffollata non ha mai accusato scontri significativi grazie anche alla bella ronda e ai tanti bravi ballerini e ballerine,l'organizzazione è stata impeccabile..che dire di più?
L'ospitalità di Pasquale si è superata quando a fronte del languorino degli ultimi irriducibili questi si sono visti offrire..focaccia calda con nutella e una tortina al cioccolato che era la fine del mondo.....
Sono così ugualmente le 5 quando sconvolti ma appagati finalmente arriviamo a casa.
..e anche stavolta sentiamo un gallo cantare...

buon tango a tutti
Vincenzo

mercoledì 7 novembre 2007

Il Tango e i Sosia...

Vi presento il gemello oltreoceano di Concari... ;-)

Tango DE MI FLORencia...il mio venerdì

Non è facile riuscire a mettere, nero su bianco,tutti i bei momenti di tango ma soprattutto di amicizia passati ad Impruneta questo ultimo weekend.L'occasione è stato il Raduno Milonghero Tango DE MI FLORencia,organizzato dagli amici di Tango Firenze.
Ci sarà chi avrà ballato poco,tanto o niente...bene o male,magari benissimo ma in ogni caso è stata un'occasione per conoscere persone di altre realtà tanghere legate da questa passione che tanto ci coinvolge...il tango..nello specifico..il tango milonghero.
Sono arrivato venerdì sera,in tempo per alcune tande all'Aperitango che finiva alle 20:30.
Il posto è ricavato sulla terrazza sopra la Casa del Popolo.E' una struttura removibile,in plastica,tipo finto gazebo..piccolo ma molto carino.Una parete a specchi dà l'illusione di uno spazio più ampio.
A metter musica è Theo,El Greco...oltre ad essere un amico speciale..bravo ballerino,ora è anche un bravo musicalzador...
I miei primi,bellissimi tanghi sono naturalmente con Donatella..e poi c'è il tempo solo per inviti sicuri,testati e così è con Brunella,Anna ed Erminia che ho i primi approcci di quello che sarà la serata vera e propria.La cena,nel ristorante sotto..è il momento della conoscenza delle amiche romane di Brunella..il tango è naturalmente l'argomento principale..il piatto forte!
Sono ospite di Donatella e Pasquale e questa mia prima serata causa doccia e cambio vestito comincia più tardi del mio solito ma il tempo di ballare non mancherà..c'è una notte intera,fin che il gallo canta...
I primi tanghi sono per le amiche appena conosciute..la primissima tanda è con Ornella,longilinea
mujer,malatissima di..tango..difficile credere che abbia un solo anno di ballo alle spalle,
complimenti veramente!
Con Brunella,gasatissima ancora dalla sera precedente in cui Vassily ha fatto furore,il piacere di riabbracciarci in un tango...
Per le mie prime milonghe vado sul sicuro..un cabeceo a Concetta,una delle mie torinesi preferite..
ci capitano 3 milonghe..sfigate,mai sentite...............
Riesco a ballarle decentemente solo per la bravura della ballerina..
Alla consolle c'è Andrea di Savona,Kilowatt..non l'avevo mai sentito,non sono rimasto molto positivamente impressionato,ma la mia è solo un'opinione personale,ad altri è invece piaciuto.
La sala è strapiena,c'è il tutto esaurito ma l'energia viene rotta parecchie volte da pezzi che la rallentano,specie le milonghe e anche vals.Secondo me la gente che viene da lontano per poter ballare ha bisogno di musica che le faccia venire voglia di ballare e non di restare seduta...
Ritrovo con piacere Laura,in lento..ma costante miglioramento,come l'amicizia tra di noi..
Sabato,a Milano,non avevo invitato Anna..ho rimediato con piacere quì.a Firenze.
Da Micaela,signora di gran classe..i complimenti per la mia guida,dopo la nostra prima tanda..
Con Claudia invece non siamo più alla prima volta,ci intendiamo benissimo ed è un grande piacere godere del suo abbraccio,anche se la musica qualche volta lascia un pò a desiderare..
Milonga....Donatella è libera! E' una seguidora perfetta,super sensibile ad ogni mio input...
E' stupefacente la sua velocità di reazione quasi fosse la mia mente a guidarla prima ancora dei miei movimenti,anche lei mi ha fatto notare la cosa...
Un'altra bravissima con cui non avevo mai ballato ma che conoscevo di vista,da tanto..è Caterina
...con lei bellissimi momenti di tango.
Vals...Teresa la conosco già,la inviterò con piacere più tardi sempre con i vals ma ora è a Jamilì,
di fianco a lei che faccio cabeceo.E' la seconda ballerina di Istambul con cui abbia mai ballato.
Dopo un pò di imbarazzo nel primo vals(forse la differente altezza?) tutto è andato per il meglio,anche se i pezzi non erano un gran che..
Avevo notato l'espressione un pò sconsolata del suo viso e i suoi occhi che mi seguivano e così mi sono deciso ad invitare Paola..e non mi sono pentito del suo abbraccio confortevole....
Ancora milonga..l'amica genovese mi avverte che non è ancora molto pratica,ma non mi va di mollarla e balliamo.Aveva ragione lei...ma almeno ci abbiamo provato.
Una bella tanda,meno gente in pista(..qualcuno ha già gettanto la spugna..),ma più di tutto la voglia di ballare insieme ha fatto stavolta la differenza e così con Graziella non ho mai ballato così bene come questa volta,nonostante la stanchezza.
Alle 3 l'annuncio che per chi ha fame al ristorante di sotto..si mangia!Dovevano essere spaghetti...
sono stati invece..maccheroni all'arrabbiata.Lo stomaco ha comunque ringraziato e il bicchiere di Chianti mi rende comunque un pò più euforico.Non dovendo andare a casa ho fatto uno strappo
alla mia regola solita...niente alcool in milonga.
Delle amiche principianti vorrebbero ballare con me ma..il Theo,che ha preso il posto di Andrea,
parte con una milonga da giù di testa!Con chi me la posso giocare se non con la Donatella,una delle mie must?...sono state semplicemente le milonghe più belle della nottata ed anche lei ancora una volta è rimasta stupefatta!
Dopo,si..che posso far ballare anche Christine,simpaticissima ragazzona neozelandese,ancora alle prime armi.Alla fine ci si può divertire anche con una ballerina non brava,l'importante per me è metterci..il cuore,la simpatia..prima della tecnica e un sorriso come il suo alla fine è già una grande soddisfazione.
E' stata una lunga notte e non posso assolutamente dire che non mi sono divertito..ma quanto ho ballato?!Al contrario parecchie donne le ho viste quasi sempre sedute come invece ho visto chi non è mai stata seduta..i soliti controsensi o ci sarà un motivo?
Una mia cara amica ha ballato pochissimo..mi sono sentito quasi in colpa quando l'ho invitata,alla fine,ma abbiamo comunque ballato molto meglio delle volte precedenti...
Ormai la stanchezza pesa,le 4 sono già passate,il vals chiama comunque chi ha ancora le forze per ballarlo,è troppo bello per ascoltarlo solamente..invito quasi a caso una delle cinque romane mie vicine di tavolo,tra le meno invitate di tutta la serata.Veronica è una bellissima sorpresa..abbraccio
come piace a me,leggerissima...risultato..i vals più belli di tutta la serata.La sua espressione di
incredulità per come avevamo ballato bene è l'ultimo ricordo di questa notte bianca.
Donatella e Graziella decidono di andare a dormire,sono stanchissime pure loro..si va a dormire.
Mentre si entra in casa sentiamo un gallo cantare..sono quasi le 5...

buon tango a tutti
Vincenzo

martedì 6 novembre 2007

Sono due anni che, per il ponte dei Santi e dei Morti, vado in quel di Siena ( sia in zona chianti o come ora nelle crete senesi) per una vacanza di tango,ovviamente. Tra parentesi sapete che i santi sono diventati santi perchè sono morti (non sono mai esistiti santi viventi). E allora mi chiedo: è meglio essere eventualmente santi o sicuramente peccatori?
La prima sera di milonga, ballo come al solito con diverse signore; poi mi prendo un attimo di tregua, sedendomi . E' una fila di sedie appoggiate lungo una parete. Vedo alla mia sinistra una bionda avvenente che si sporge e mi guarda con insistenza. Io, non per pudore ma per rilassatezza, distolgo lo sguardo ma annoto. Tutto ciò mi richiama Buenos Aires e le sue milonghe con le 'miradas', con gli sguardi che si intrecciano da una parte all'altra della sala ed inviano segnali che conducono attese e correnti umorali. La bionda signora era seduta ad una decina di lunghezze da me.
Alla tanda successiva la invito. Balliamo e mi ritrovo piacevolmente e misteriosamente avvolto dal suo profumo e dal suo abbraccio. E' lei che si insinua nella mia area e di conseguenza rispondo appasionatamente.
Finito il primo tango ci guardiamo negli occhi e ci sorridiamo, senza una parola. Poi riprendiamo il secondo tango. E' proprio bello, mi piace: c'è sintonia quasi complicità. Lei mi sussurra qualcosa che non capisco,con un'accento straniero,che mi sembra familiare. Quando finisce le chiedo se è argentina. No,mi dice lei, sono ungherese, della Transilvania. Allora io vedo che lentamente i suoi canini si stanno allungando,mentre lei mi sorride,seduttiva. Abbiamo ripreso a ballare e dopo è stato solo oblio!
Non ci crederete ma al mattino,al risveglio, mi sono guardato allo specchio; ero stanco,pallido ,emaciato. Mi sono accorto con stupore e con un brivido di paura lungo la mia schiena che avevo due piccoli fori sulla mia giugulare di sinistra.
Per il momento non ho ancora incominciato ad ululare e posso sopportare la luce. Ma attenzione, ragazze, perchè a mezzanotte mi si allungano i canini.
Costas

lunedì 5 novembre 2007

Risultati del nostro sondaggio

Ballo tango perchè:

1. Voglio essere come Andrea Baga (39 voti)
2. Mi dà intense emozioni (32 voti)
3. E' seducente (15 voti)
4. Ne adoro la musica (13 voti)
5. Spero di rimorchiare (5 voti)



a cura di Ros

ps. stiamo preparando il nuovo sondaggio, chiunque abbia suggerimenti può scriverci a info@vogliaditango.it!

Quando il tango

Quando il tango giunge nei ricettari e prescrizioni mediche
di Luis Aposta (dal sito www.todotango.com sezione Cronicàs)

Gli effetti terapeutici della danza risalgono ai tempi preistorici, quando il mago di Cro-Magnon invocava magici incantesimi ed eseguiva danze rituali per scacciare gli spiriti del male che si nascondevano nel corpo dal malato.

Migliaia di anni dopo, antropologi e fisiologi svilupparono più di una teoria intorno alle sue origini. Teorie che attribuiscono al suono ritmico l'avviamento di un riflesso neuromuscolare originato nell'ipotalamo; o quelle che argomentano che la danza rifletta il ritmo dei processi biologici, i battiti del cuore e la respirazione.

Quali che fossero i processi fisiologici, tra la maggioranza delle società primitive, la danza servì per esprimere l'unità e forza della tribù, come per costituire un elemento poderoso nei rituali di magia, propiziazione ed invocazione. Le danze primitive celebravano avvenimenti importanti: la nascita, la pubertà, il corteggiamento, il matrimonio, la malattia e la morte. Si eseguivano danze tanto per guarire i malati quanto per entrare in comunione con spiriti demoniaci o antenati.

Tra i greci, fu Pitagora — chiamato "padre della terapia musicale"— a dedurre che la stessa musica che calmava l'animo (lo spirito) di un pastorello solitario in una lontana isola, arrivava ai limiti più estremi delle sfere celestiali. Fu Platone a raccomandare di cercare la salute del corpo e della mente nella musica e nella ginnastica. Ma è stato Aristotele ad attribuire l'effetto benefico della musica ad una "catarsi emozionale", ponendo così le basi per la ricerca moderna sugli effetti prodotti dalla musica sugli istinti e le emozioni.

Dato che il denominatore comune di ogni vita è il movimento—anche se riposiamo il cuore continua a battere ed i polmoni a lavorare—la danza, lungi dall'essere controindicata, può arrivare a fungere bene da coadiuvante nel trattamento di determinate patologie. La risposta al suono ritmico attraverso il movimento del corpo è una caratteristica basilare che si trova in tutti gli uomini. La musica e la danza, sebbene non costituiscano, di per sé, medicine capaci di curare, se combinate con la psicoterapia ed altri metodi terapeutici possono rivelarsi strumenti preziosi capaci di sostenere ed accelerare i processi di cura (e di guarigione).

Tramite studi seri condotti in diverse parti del mondo, si è potuto determinare che la musica stimola tutte le funzioni relazionate al metabolismo e alle ghiandole di secrezione interna, stabilendosi con ciò una base fisiologica per l'impiego della musica e la danza nel trattamento di certe malattie.

Entrambe, in generale, possono arrivare a liberare il paziente da tensioni emozionali o mentali generate da preoccupazioni o dispiaceri, tenendo in conto che, il maggiore valore della danza, in determinati casi, risiede nel suo illimitato potenziale quale “fattore ri-socializzante".

In un recente studio sugli effetti della danza in persone della terza e quarta età, realizzato nell'Università Mc Gill, di Montreal, Canada, la dottoressa Patricia Mc Kinley afferma che ballare il tango è tanto salutare quanto il fare ginnastica. I risultati ottenuti, oltre a riconfermare che si tratta di un esercizio che aiuta a combattere la sedentarietà, furono quelli di migliorare la motorietà e la coordinazione dei movimenti, dando così una maggiore sicurezza nel camminare (deambulazione).

A pagina 12 della rivista "“La Razón” del 13 di novembre di 1913, si fa riferimento ad un curioso comunicato dell'Accademia di Medicina della Francia che dice: "Dal punto di vista dell'educazione fisica questa danza, il tango, ha su tutte le altre, create da venti anni a questa parte, il vantaggio di fare lavorare più il corpo e le braccia, forzando le flessioni e le estensioni alternative della muscolatura delle parti laterali del torso, le estensioni dei muscoli della parte anteriore del petto con forte proiezione delle spalle all'indietro, le estensioni dei gruppi lombari ed addominali laterali...", etc. Il commento concludeva così: "Di modo che, dunque, d'ora in poi, i medici francesi prescriveranno ai bambini deboli/gracili tanghi ad ogni ora, per alternarli ai bagni di mare,."

Molto distanti sono queste osservazioni, e conclusioni, che pubblicherà su un periodico parigino lo scrittore e giornalista francese Maurice Dekobra, 1885-1973, autore del libro "Mon coeur au ralenti”", che combatte il ballo del tango dicendo che "... raggrinzisce la cute ed invecchia. La preoccupazione di sbagliare un passo contrae i lineamenti; si forma una ruga nella fronte, tra gli occhi, e la "zampe di gallina" aumentano ad ogni movimento. Il disappunto, quando non si è avanzato il piede all'unisono, segna una piega di amarezza nei fianchi della bocca che non si cancella molto facilmente." neanche il collo, secondo Dekobra, si libera dei "disastri" del tango: "... girando troppo spesso la testa, il collare di Venere si trasforma in un orribile solco." (La Razón", Buenos Aires, febbraio di 1914).

Invece, il ballo del tango ha dimostrato, inoltre, di essere un buon alleato nella prevenzione di certe affezioni cardiovascolari. Il cuore che prima apparteneva al dominio esclusivo degli innamorati e poeti, ha cominciato ad essere motivo di maggiore importanza scientifica nel campo della medicina; l'alfa e l'omega della vita che comincia a battere quando l'embrione ha solo tre settimane e non cessa fino alla sua morte.

Il cuore! Il più cantato degli organi del corpo umano. (William Shakespeare)

Il cuore! I cui vincoli con lo spirito persistono non solo nella letteratura universale, ma anche nei testi di molti tanghi. Nelle opere di Shakespeare esistono infinità di allusioni a questo organo; la parola “cuore” figura nel titolo di 583 tanghi (stando a quanto mi dice Omar Granelli). E ora basta ricordarne solo tre: "Corazoncito", "Corazón de papel” e "Corazón no le hagas caso."

La tango-danza, come terapia, che ha dimostrato di funzionare migliorando la resistenza/tolleranza all'esercizio fisico e la qualità di vita, è arrivato ai ricettari (medici). Quelli che ancora non ne sono informati e continuano a ballarlo con passione, nei club di quartiere e nelle accademie, ci ricordano un personaggio di Molière: stanno facendo terapia, ed in alcuni casi, riabilitazione, senza saperlo.

sabato 3 novembre 2007

Amiche tanguere, occhio ai tacchi alti! ;-)

Ciao a tutte e tutti,
per la serie "se ne leggono di tutti i colori", vi riporto in parte un'articolo apparso sul Corriere della Sera, il 30 Ott. scorso. Mi raccomando: prendete il tutto con beneficio d'inventario! :-)
Abrazos,
Pietro

SALUTE
«I tacchi alti? Causano schizofrenia»
Le più bizzarre teorie mediche. Bufale o verità della scienza? Ecco alcuni degli studi più «incredibili»

Vi era mai venuto il sospetto che i tacchi alti potessero causare schizofrenia? E che gli effetti del jet-lag: aprono la porta alle malattie mentali? E che dire dell'efficace prevenzione della sclerosi multipla mediante abolizione della mortadella ? Se non ci avevate mai pensato, o creduto, avete probabilmente fatto bene. Si tratta infatti solo di alcune delle più bizzarre teorie mediche che il quotidiano inglese «Daily Mail» si è preso l'onere di passare in rassegna.

(Afp)
SCOPERTA DI MILLE ANNI FA - Jarl Flensmark dell'universitá di Malmo (Svezia), è lo studioso cui sui deve la «vertiginosa» associazione fra schizofrenia e tacchi alti. Del resto lui dice di avere le prove che i primi casi di schizofrenia sono apparsi proprio quando sono state inventate queste calzature: circa mille anni fa. Le prime scarpe con i tacchi sono comparse infatti in Mesopotamia, la stessa area nella quale sono stati osservati i primi pazienti psichiatrici. In Inghilterra, dal '700 in poi, le donne hanno scoperto il fascino dei tacchi alti e di pari passo si è assistito a un inspiegabile lievitare di casi di schizofrenia. Stesso discorso anche in Nord America, mentre fra i nativi, che utilizzano solo mocassini, di patologie mentali non se ne osservano molte. E c'è anche la spiegazione della curiosa correlazione: quando camminiamo con i piedi ben piantati per terra, secondo gli epigoni della teoria in questione, i movimenti del piede stimolano i recettori delle nostre estremità, aumentando l'attivitá delle cellule cerebrali. Sollevando il tallone, i recettori vengono stimolati di meno e tutto ciò provoca una variazione nella produzione interna di dopamina, sostanza nota agli psichiatri per avere un ruolo chiave nell'insorgenza della schizofrenia. Conclusione: volete fare a meno dei tachi alti? Può essere un'idea. Non è detto che dobbiate visitare meno spesso lo psichiatra, ma ci sono ragionevoli possibilità che spendiate meno in consulti con l'ortopedico causa slogature.

JET-LEG E MALATTIE MENTALI - Sotto il profilo della «creatività» scientifica c'è da dire che però in Israele non hanno nulla da invidiare alla Svezia. Riporta il quotidiano inglese che alla Hebrew University e Hadassah Medical School in Israele (peraltro assai quotata) , alcuni esperti hanno verificato che le variazioni nella secrezione di melatonina, condizionate dal ritmo luce-buoi e quindi dal cambiamento di fuso orario legato ai lunghi viaggi all'estero, sono alla base di molte malattie della psiche, come ansia, depressione e varie fobie. Non è che sia una teroia poi così strampalata: provate a fare un volo transtalantico (e ritorno) tre volte alla settimana e sicuramente non sarete esattamente padroni di voi stessi. Ma da qui da sostenere un nesso causa effetto ad alta significatività statistica ce ne passa!

venerdì 2 novembre 2007

I curricula di VogliadiTango

Carissimi amici, comincia da oggi la nostra rubrica di curricula tangueri sui membri dell'amatissima nostra associazione. Ci sembra un modo semplice e simpatico per farci conoscere e condividere l'esperienza del tango sul territorio parmense ed oltre... Abbiamo pensato di iniziare da Andrea Ferrari, il cui caso sta sollevando un vespaio di polemiche e chiacchiere. Ma vediamo di vederci più chiaro...

FERRARI, Andrea

Nasce a Parma circa 25 anni fa da famiglia di umili origini. Dopo i consueti studi dell'obbligo il padre si rifiuta di mantenerlo ulteriormente, poiché già in giovanissima età beve come un secchiaio, rincasando ad orari impossibili. Si narra che il barista della Bottiglia Azzurra, non vedendolo passare una sera, abbia chiamato in ospedale per sapere se gli era successo qualcosa. Invece era solo in ritardo di un'ora perché l'avevano trattenuto gli amici al bar. Del tango per i primi 24 anni di vita non gliene frega niente, poi scatta un qualcosa di misterioso... I membri dell'associazione vedono sempre più spesso un tipo silenzioso alle lezioni principianti: sempre tra i primi e sempre con una Heineken in mano, prende la ballerina che gli danno e arranca nelle prime e faticose salide basiche. Non parla mai. Andrea Baga ne deduce dapprima che è muto e pensa già ad una convenzione con l'Unione Italiana Sordomuti, poi al primo pestone di una ballerina emette un gemito di dolore e si capisce ch'è normodotato, almeno nel limite del possibile. Inizia quindi nelle serate del mercoledì ad interagire con i suoi consimili a partire dalla dodicesima Heineken (quindi circa alle 22.15 se la milonga è cominciata puntuale alle 22, se no 5 minuti dopo). Non balla MAI, nonostante tutti siano testimoni della sua assidua presenza a lezione. Adduce la puerile scusa d'un menisco lesionato, solo che dopo la sedicesima Heineken non si ricorda se la sera prima aveva indicato come ginocchio infortunato il destro oppure il sinistro, quindi inanella una serie discreta di figure di merda... Solo dopo molti mesi si verrà a sapere che non solo è sempre presente a lezione, ma partecipa a TUTTI gli stages con ballerini professionisti sul territorio nazionale. Solo che, essendo ancora principiante, ha la bella idea di iscriversi SOLAMENTE a stages avanzati/master. Le malcapitate ballerine che vengono accoppiate al Ferrari ne conservano ancora identikit di riconoscimento ed hanno provveduto ad affiggerlo nei circoli da esse frequentati, indicandolo alle colleghe come pericoloso millantatore. Si narra che a Bologna, alla richiesta iniziale di Arce di ballare un tango con molte sacade per verificare il livello dei ballerini, abbia fatto melina fingendo di allacciarsi le scarpe, in modo da poter spiare le coppie vicine con la coda dell'occhio per capire cosa s'intendesse con il misterioso termine "sacada". Rientra a Parma sempre in incognito e mai dice ad alcuno di avere frequentato stages di tango, il che aumenta l'alone di mistero intorno alla sua persona, dato che diversi affiliati affermano di averlo visto in molti posti anche contemporaneamente. Circa due mesi fa uno sconosciuto cocktail di ormoni scuote la sua persona: da quel momento non sarà più lo stesso. Sempre in pista, balla 4/5 ore tutte le sere afferrando ogni ballerina disponibile. Con fiuto animalesco, sente le cortine con un anticipo di alcuni secondi rispetto agli altri esseri umani, così che è sempre il primo a staccare da una tanda e a ricominciare la successiva con un'altra ballerina. Il suo problema diventa che ballando così tanto non ha più tempo per bere, tanto che la Heineken Corporation ha dovuto chiudere una linea di produzione nello Sri Lanka e il PIL di questo già sfortunato paese in via di sviluppo è collassato, generando turbolenze sui mercati asiatici. Come un cinquantino al quale si blocca il filo dell'acceleratore, vive il tango col carburatore tutto aperto e nulla pare più in grado di fermarlo. Al battesimo delle sue amate nipotine non resiste, sapendo di uno stages iperavanzato con due noti maestri argentini che si teneva quello stesso pomeriggio. Alla richiesta di sua madre di assentarsi per recuperare altri stuzzichini per gli invitati, si precipita alla scuola di tango e non ritorna più a casa per evitare di essere cancellato dal testamento del padre e insultato dalla sorella. Pare che ancora dorma da amici...
Difficilmente si può prevedere cosa il futuro riserva per il nostro Andrea Ferrari: già i più illustri analisti italiani ed europei stanno analizzando il suo caso e pare sia stato contattato dalla University of Sivizzano per esami medico-psicologici. Si tenterà di fatto di isolare l'ormone del tango che nel suo sangue si ipotizza presente in percentuali mai viste prima, in modo da ottenerne un pericoloso elisir che in futuro potrà avere svariati impieghi, ma che molti temono alla stregua di un'arma finale in grado di inebetire larghi strati della popolazione. Cosa succederebbe, infatti, se un'alta percentuale di maschi di un paese si riducesse nelle medesime attuali condizioni del Ferrari? Chi lavorerebbe? Chi adempirebbe ai normali obblighi familiari e sociali su cui una società civile si regge? Ai posteri l'ardua sentenza... Chi avvistasse il Ferrari in luoghi strani è comunque pregato di darne notizia all'Associazione e ricordate che in caso di convulsioni o crisi di astinenza da tango si ottengono buoni risultati palliativi mettendogli una Heineken in mano.

A presto, amici, per nuovi curricula tangueri!