Festa di carnevale...
stiamo preparando la milonga di carnevale... un anticipo sul nostro sito:
http://www.vogliaditango.it/eventi.htm
il tango a Parma e dintorni
stiamo preparando la milonga di carnevale... un anticipo sul nostro sito:
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ros
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Presso il Circolo Castelletto, via Zarotto 39 Parma, lo Stage: Milonga traspiè, con Andrea Baga e Amalia Montanari (dalle 21 alle 22.30). Lo stage ha un costo di 10 € a persona. Entrata con tessera ARCI e tessera Vogliaditango/Faitango.
Come raggiungerci:
Venendo da Reggio Emilia: seguire la via Emilia fino a incontrare l'arco di San Lazzaro. Al semaforo immediatamente successivo girare a sinistra su via Zarotto. Venti metri dopo la prima rotonda trovate il circolo Il Castelletto sulla destra.
Per ulteriori informazioni: http://www.vogliaditango.it/corsi.htm
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Mercoledì 31 accompagneranno la nostra pratica guidata le selezioni musicali di Alberto di Modena! Sempre dalle ore 22.00, sempre presso il circolo Castelletto, in via Zarotto 39 a Parma.
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ros
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"E io al tuo funerale non ci vengo" sono le parole dette nei fumi dell'alcol nel dopo cena dello spettacolo tenutosi al centro di aggregazione giovanile, sabato.
Cosa avrà voluto dire in realtà la nostra amica?
In realtà non l'abbiamo capito tutti, io men che meno...
Ma ci è comunque rimasto il ricordo bellissimo di uno spettacolo vissuto tra amici, e di un dopo cena ancora più simpatico, divertendoci e bevendo insieme. Perchè, come andiamo ripetendo, il tango non è soltanto un'occasione di ballo ma anche di divertimento e di amicizia!
(detto tra noi la stessa persona ha commentatato questo post "OKAY" con espressione assorta, ma appena l'ho guardata con sguardo interrogativo si è messa a ridere... saranno sempre i fumi dell'alcool a parlare? A me è rimasto questo dubbio! E, soprattutto, non ho ancora capito quanto ho bevuto io.. il che è ancora più grave!)
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Anonimo
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Vi avvisiamo che è stata stipulata una Convenzione tra FAItango! e il Teatro Colosseo di Torino per lo spettacolo Pasiones con Erica Boaglio e Adrian Aragon
Poltronissima: da 23.00 Euro, prezzo normale, a 14.00 Euro per i possessori di tessera di Associazione affiliata, aggiornata con il bollino azzurro 2007.Lo spettacolo si terrà presso il Teatro Colosseo mercoledì 7 febbraio 2007 alle ore 21.Le persone munite di tessera con bollino azzurro 2007 potranno presentarsi alla cassa del Teatro dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 per l'acquisto dei biglietti.
Divertitevi allo spettacolo!
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Anonimo
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Ricordiamo a tutti i 3 stage Vogliaditango in programma:
stasera giovedì 25 gennaio - ritmo e passi base di milonga
giovedì 1 febbraio - milonga traspiè
giovedì 8 febbraio - livello 1: giro; livello 2: voleo
tutte le informazioni sul nostro sito: http://www.vogliaditango.it/corsi.htm
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vogliaditango
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Ringraziamo tanto Pieraldo, che molto gentilmente ha partecipato con la sua prima vignetta al nostro blog.
Ricordiamo a tutti che Pieraldo Vignazia, conosciuto dal pubblico per la sua quotidiana opera di vignettista sulle pagine de Il Gazzettino, L'Adige e Famiglia Cristiana, è innanzi tutto un tanguero di classe...
E per onorare questa passione, oltre a disegnare piacevoli vignette, ha scritto il libro ironico e sarcastico, piacevole e divertente da leggersi: "Il tango è una storia d'amore. . . e non una rosa in bocca".
"Soprattutto in Italia, da oltre un secolo si vede un tangocaricaturale, con contorno di musiche da banda di pompieri in gita sociale........Questo libro vorrebbe aiutare gli italiani a capire l’autentico mondo emozionale del Tango argentino. Pier Aldo Vignazia di ironia ne ha da vendere facendo, guarda caso, il disegnatore satirico.E lo fa su una rivista che si chiama Famiglia Cristiana.." (dalla prefazione di Sergio Staino).
Pieraldo ci ha già promesso, a breve, di onorarci della sua presenza come musicalisador e di portare e presentare, in quell'occasione, il suo libro.
Non vediamo l'ora di vederti e di ascoltarti!
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Anonimo
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Domani sera (giovedì) Roberto Herrera sarà al Maurizio Costanzo Show insieme a Tamara Bisceglia e a due coppie argentine che fanno parte della sua compagnia, che molti di voi già conoscono: Estanislao Herrera con Veronica Vidan e i giovanissimi Antonino Campostrini con Alejandra Viña. E' stato chiesto loro di restare per tutta la trasmissione quindi non si sa a che ora si esibiranno, ma potrebbero fare fino a 3 coreografie. Spargete la voce!
Roberto Herrera e la sua compagnia (Estanislao Herrera y Veronica Vidan, Marcela Guevara y Stefano Giudice, Georgina Vargas y Oscar Mandaragan,Antonio Campostrini y Alejandra Viña) saranno in tournée dal 31 gennaio insieme all'Orchestra Ensemble Hyperion con lo spettacolo "Tango". Queste le date:Mer 31 gennaio Catania Teatro MetropolitanGio 1 febbraio Palermo Teatro MetropolitanVen 2 febbraio Marsala Teatro Comunale ImperoLun 5 febbraio Napoli Teatro AcaciaVen 9 febbraio Lugano PalacongressiDom 11 febbraio Bari Teatro TeamSab 17 febbraio Brescia PalabresciaMar 20 febbraio S.Giorgio in Bosco (PD)Ven 23 febbraio Sestri Ponente (GE) Teatro VerdiVen 2 marzo Pescara Teatro CircusMaggiori info: http://www.ensemblehyperion.com/news.asp?lng=&idN=43
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Anonimo
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ros
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Mi vengono in mente tanti momenti in cui atteggiamenti del genere stronzetto mi hanno fatto soffrire come donna. Ci sono infatti anche dal lato maschile tanti comportamenti indescrivibili: si pensi al ballerino che ti fa ballare solo se sei bravissima, solo se hai la coscia lunga un metro e bella come una fotomodella, se hai il vestito scollato, se hai intenzione di dargliela, ecc ecc.
Io ho affrontato il problema decidendo che non volevo abbassarmi alle stesse logiche di comportamento. Ho deciso che vado in milonga non tanto per ballare con un ballerino bravo, o simpatico, o bello, ma per divertirmi.
Dopo un pò di tempo le persone che frequentano il mondo del tango si conoscono un pò tutte, ed è relativamente semplice evitare quelle che ci hanno fatto vivere momenti negativi.
Ma se dovessimo sempre costantemente evitare tutte quelle che ci hanno ferito, in modo più o meno vario, dopo un pò non si ballerebbe più con nessuno. E se dovessimo farla pagare a tutti, altro che faide!
Mi è capitato di avere un periodo conflittuale con qualche persona, e di avere scarso dialogo con il lui/lei della situazione. Ma ho scoperto che lasciando aperta la porta al dialogo, nel corso del tempo il rapporto poteva migliorare e diventare non solo un rapporto di rispetto reciproco, ma anche di vera e propria amicizia.
Non è più bello cambiare le logiche che non adottare quelle che ci hanno fatto male?
Nonostante sia difficile, perchè comporta sforzi personali a volte molto impegnativi, preferisco cambiare le regole del gioco che adeguarmi quando le regole non mi piacciono!
A questo aggiungerei un'ultima considerazione, relativa al mondo ed a come si vede e si valuta ciò che ci circonda.
Se io mi lascio condizionare da un atteggiamento negativo, da quel momento in avanti mi muovo spinto da sentimenti negativi e li trasmetto intorno a me.
E la cosa cresce a catena.
Non è meglio decidere coscientemente di guardare poco le cose positive e molto quelle negative con ingenuità? Non si riesce forse ad innescare una logica a catena completamente diversa? Non si riesce forse a trasmettere quanto meglio stiamo noi?
Ok, è ingenuo, a volte stupido, ti possono accusare di essere scemo e stupido perchè non vedi le cose negative. Ma quanto meglio ti fa stare, e fa stare le persone intorno a te!
E produce risultati incredibili.
Concludendo, la mia reazione finale a quei ballerini che non mi filavano di pezza, o che continuano a non filarmi di pezza, è allo stesso più stupida e più sottile: ora che sono migliorata un pò, ne approfitto per invitare/farmi invitare dai ballerini principianti che conosco. Per fare loro capire e sentire che applico leggi di comportamento diverse. Investo su di loro e sul loro futuro.
Ed intanto mi diverto io a conoscere persone nuove!
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Anonimo
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Ho letto poco fa alcune riflessioni d'un blogger tanguero su quelle, per fortuna poche, ballerine merdine che talvolta infestano le milonghe, anche quelle perbene. Chi è la ballerina merdina? La ballerina merdina è colei che balla da almeno un paio d'anni più di te e che per questa ragione non vuole ballare con te ma solo con i maestri. La ballerina merdina, detta in formula oxfordiana, non ti caga per niente, se ne sta di solito a bordo pista e se ha ballato con te una volta (perché la prima volta mica poteva saperlo che sapevi fare solo salida basica e cruzada) è riuscita comunque a farti sentire una merda... Sì, perché non dice nulla, ma siccome non sai guidarla bene e magari non le dai il tempo di fare il suo solito adornino del menga, che sono sette anni cha fa sempre quello, lei s'incazza e ti guarda con quello sguardo spazientito e insofferente che ti fa sentire, si diceva, una merda... Che se poi la fa sbagliare il maestro tal dei tali (che magari ha provato un gancio che non è venuto perfetto perché la ballerina merdina c'ha un giro coscia tipo sequoia di Yellowstone), beh, lei sorride!!! Ma che bello, che piacevole diversivo è lo sbagliare un giro col maestro!!! Ma brava!!!! Mavaff...Ora, io di una cosa son sicuro. Che a ballare il tango diventerò bravo, ma spero bravo bravo, cioè mooooooolto bravo. Che, come già m'è capitato di scrivere, non ci faccio neanche 'sta gran fatica che con la passione che ho dentro... Ecco, dicevo, d'una cosa son sicuro. Che quel giorno che sarò ma bravo bravo, che la merdina sarà seduta a bordo pista con appena dietro, in seconda fila, una principiante, ecco... io all'inizio d'una tanda lenta e sensuale taglierò la pista con passo deciso verso di lei... la fisserò negli occhi e il mio volto s'aprirà ad un sorriso che promette confidenza... allungherò una mano quando sarò a pochi metri da lei, in modo che si alzi dalla sua seggiola e s'allisci con le mani la gonna ai fianchi... poi passerò oltre e farò ballare la principiante di dietro. Stai seduta merdina!!!
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Alessio
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Alcune sere fa ho ballato una tanda con una distinta signora sessantenne, tutta vestita in nero, silenziosa, a mala pena un accennato sorriso alla fine di ogni tango... Era la tanda di Pugliese, la mia preferita. Leggera, paziente, esitava sino all'ultimo ad ogni passo, come piace a me... Ho avvertito un'intensità bellissima, pulita, direi pura: scivolava leggera senza bisogno di essere agile, perfetta sul tempo ma rispettosa del mio modo di leggerlo e tradurlo in movimento... Che bello il tango, che sa creare alchimie impensate...
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Alessio
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Come il venerdì è sinonimo di Padova, il sabato per me è spesso sinonimo di Milano. Stavolta c'era anche l'esibizione di Patricia e Matteo, penso per la prima volta alla Mariposa. Sono stati i miei maestri per più di 3 anni, ormai c'è un rapporto di amicizia... mi fa sempre piacere rivederli. Avevo bisogno poi di allontanarmi un attimo dal mio amato gruppetto e così mi sono organizzato con Franco El Arrastre per ritrovarci alla Mariposa. Amo andare a Milano di sera, per la Paullese, non c'è mai troppo traffico, si passa parecchia campagna ed hai tempo per far viaggiare la mente. Mi chiedevo cosa andassi a fare a Milano quando il mio cuore era da un'altra parte... sparso per la campagna mantovana, come la nebbia che mi stava avvolgendo... ma era giusto così... Sono arrivato prima di Franco, la Marippa era già piena, come da copione, i posti a sedere tutti esauriti, solo posti in piedi. I primi baci, abbracci con Chiara, Daniele e gli amici di Biella e Genova... mi sollevano un pò il morale... abbastanza a terra. Non dovevo pensare troppo e così mi sono buttato in pista. Il primo tango con Rita, piacevole signora toscana con cui avevo già ballato. Poi con Paola, sempre contenta di ritrovarmi... i suoi complimenti mi mettono in imbarazzo, come sempre e come sempre con lei belle tande. L'emozione con Chiara di ballare... in tre. Ormai si vede, eccome... come si vedeva "chiaramente" la voglia di ballare della Chiara di sempre. Bellissimi tanghi e più tardi anche vals... stavolta i complimenti che ci siamo fatti erano pienamente giustificati... mi sono proprio piaciuto. E' bello sentirsi dire da Emilia che sono una sicurezza. Con lei mi sono trovato bene fin dalla prima volta a Biella, in cui avevamo scoperto di avere avuto gli stessi maestri... mi piace il suo abbraccio intimo e avvolgente. Ho ritrovato Anna M. un'insegnante di tango over 60. Avevamo già ballato al festival di Senigallia e come allora è stata veramente una bellissima sorpresa... due tande tra le più belle della serata. Un'altra tanda tra le più belle quella con "la" Francesca. Con lei è sempre così, ogni volta che balliamo assieme. E' stata l'unica del folto gruppo di maestri e maestre presenti in sala, con cui ho avuto il piacere di ballare. Per qualcun'altra non sono stato ritenuto all'altezza della loro bravura, ma va bene così, preferisco che mi dicano di no piuttosto che si senza averne voglia veramente. E' venuto poi il momento clou della serata, l'esibizione di Patricia e Matteo. L'unico pezzo che non avevo ancora visto: il vals che hanno fatto per primo, gli altri tanghi e la milonga... già visti in altre occasioni. Professionali come sempre, ballano il tango come lo insegnano... bravi! La seconda parte della mia serata è stata abbastanza anonima, se togliamo i bei tanghi fatti con Giosi, un'amica di lunga data, sempre gettonatissima e i bei vals con Claudia, anche con lei ennesima volta che si balla insieme (...stavolta non mi sono dimenticato di lei...) Grazie comunque anche a Maria Teresa, Anna, Annamaria... La musica di Achille è sempre stata molto bella fino alla fine... non ho dubbi è uno dei miei preferiti. Alle 3 ha annunciato l'ultima tanda a cui poi ha aggiunto l'ultima ultima. Purtroppo non sono riuscito a farla, Stefania era troppo stanca... è stata la mia ultima ballerina. Se ci fosse stata la ballerina che dico io, a cui però non dovrei pensare, non avrei smesso all'ultima tanda... La mia serata è finita così, con un senso strano di insoddisfazione. Si dice che di chi non c'è si fa senza, io dico che... più senti la mancanza di una persona e più capisci quanto sia importante per te questa persona. Franco era già pronto, sarei stato ospite a casa sua. Il ritorno a casa mia è stato posticipato a quando mi sarei alzato. Alle 4 spegnevo la luce, in un letto che non era il mio. Sarei riuscito a dormire?
buon tango a tutti, Vincenzo
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Anonimo
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01:26
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Finalmente siamo riusciti a fare il venerdì sera all'Amusement, ma fino all'ultimo non eravamo sicuri di andare. Se fossero salite le "ciuce" a Bologna avremmo optato per questa destinazione. E' stata una settimana di... chiarificazioni... pesanti per il cuore, comunque il solito quartetto si è ritrovato tutto intero... Paola, Deanna, io e Nico, ancora con qualche postumo influenzale. E' stata una bella serata, molti gli aficionados... molte anche le new entry. Le serate qui non sono mai uguali, dipendono dalla gente che c'è oltre naturalmente dall'energia che si sente e questa ti arriva dalla musica. Sandro ci ha fatto ballare... mi ha fatto ballare ininterrottamente fino alle 3... forse ho perso 3 o 4 tanghi... forse ha messo poche milonghe... comunque bella musica da ballare! Abbiamo visto anche il Beppe un pò poltrone, aveva sicuramente bisogno di riposarsi dalle fatiche paterne! L'inizio e la fine della serata per me hanno uno stesso nome... Paola. Questo per ribadire quel "qualcosa" in più che c'è nel nostro abbraccio, nel nostro tango. Ecco, la parte della ballerina più gettonata l'ha fatta lei... comunque. Anche con Patty sono stati bei momenti di tango e vals memorabili. L'intesa che c'è tra di noi è qualcosa in continua ascesa, come la considerazione che ha nei miei confronti. Grazie... è reciproca. Ho ritrovato anche Giuliana dopo mesi di mancate coincidenze. I suoi continui miglioramenti sono evidenti... è molto piacevole ballare con lei. Con Deanna il piacere è già cosa vecchia che si ripete... sempre nuova. Non posso dimenticare Anna e Cristina, stessa provenienza e stessa carineria e gentilezza nel farmi complimenti. Me li meritererò sul serio? Ho sempre qualche dubbio, non per falsa modestia ma perchè non mi vedo così bene come mi descrivono... comunque GRAZIE! Per finire con Alessandra, la mia psicologa preferita... una bellissima tanda di tango... Per me e Paola e per le altre 3 o 4 coppie rimaste in pista la Cumparsita ha segnato la fine di una bella serata. Tra i miei rimpianti di ballo, non aver potuto godere di qualche tango con Silvia R. e Claudia. Ce lo siamo promesso alla prossima occasione. Ritorno nella nebbia, una fitta nebbia, dopo la stupenda giornata primaverile... sbadigli a ripetizione... per sfuggire alla voglia di dormire... sempre più prepotente. Alle 5:15 spegnevo la luce, sperando di svegliarmi il più tardi possibile.
buon tango a tutti, Vincenzo
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Anonimo
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