martedì 2 ottobre 2007
Damian Esell and Nancy Louzan - A Evaristo Carriego - Festival CITA 2006
postato da
vogliaditango
alle
20:40
0
commenti
Etichette: video
Tango..a Villa Mansi..
Oggi è il 29 settembre e il mondo tanghero festeggia "El dia del Milonguero".
Ho deciso,già da qualche giorno,di passarlo in Toscana,ospite di Lara,una delle amiche tanghere più care.
Il viaggio da Casalmaggiore a Pisa è abbastanza veloce,c'è pochissimo traffico,
non è più tempo di vacanze e in poco più di 2 ore sono già all'uscita di Pisa Centro.Il tempo è volato anche grazie alla voce di Maria Callas che ho scoperto di recente...ma quanto può emozionare una voce come la sua?!
Il ritrovo per la cena è a casa di Anastasia..oltre a me e Lara..la compagnia di
Rossella,Riccardo e Sandro..tutti accomunati dalla passione per il tango.
Naturalmente non sono malati come me e la mia impazienza è stata notata.
Effettivamente a me piace arrivare presto in milonga e..chiudere la milonga!
Stanotte si va a ballare a Villa Mansi,a Segromigno in Monte,pochi kilometri fuori Lucca.E' l'associazione TangoQuerido di Lucca che organizza.
Dopo varie telefonate troviamo le indicazioni giuste per arrivare a Segromigno,
da lì non ci sono più problemi .E' una delle ville lucchesi più famose,costruita alla fine del Cinquecento.Venne acquistata più tardi dalla famiglia Mansi e rimaneggiata per renderla più monumentale. Alla facciata fu aggiunto un portico rialzato al quale si accede da due rampe di scale.Peccato che di notte non si siano potuti vedere i colori della facciata e nemmeno il grande prato antistante,abbiamo potuto solo intravederlo.
Il salone centrale,di gusto barocco,molto alto,tutto decorato con grandi quadri non è invece molto ampio..anzi..l'è un pò piccino!Non c'è posto per nessun tavolino ma solo per sedie,elegantemente ricoperte di una tela bianca,attaccate una all'altra e addossate alle pareti.Il pavimento invece è ottimo.Per il cambio delle scarpe c'è un'altra camera a disposizione,come pure per il punto ristoro.
Arriviamo dopo le 23:30,in tempo per la musica dal vivo di un gruppo italiano di 5 musicisti..di cui non mi ricordo purtroppo il nome(4 di Genova e un perugino).
Non c'è più un posto libero a sedere..ci arrangiamo come possiamo..comunque
io sono lì per ballare e non per restare seduto..
Quando il gruppo attacca,la pista rimane vuota,c'è un pò di titubanza..ci vuole qualcuno che inizi.
Naturalmente il primo invito è per Lara,stasera non c'è il suo Ale,devo fare io le sue veci e così siamo la seconda coppia a rompere il ghiaccio.Alla fine del primo tango..tremavo ancora..anche per Lara un leggero tremolio tradiva la emozione e la soddisfazione di averlo ballato stupendamente..
Ballare con lei è per me sempre una grande emozione e anche se è più alta di me mi trovo benissimo con il suo abbraccio..i suoi volei discreti..il suo rientrare
davanti a me con i suoi mezzi giri di bacino..la sua leggerezza.
In tutti i ballerini che l'hanno invitata..ho rivisto la mia soddisfazione..
Non so quanto abbiamo ballato,il gruppo ha suonato veramente bene..pezzi molto ballabili..complimenti,mi sono proprio piaciuti.Solo dopo aver fatto tango,
vals,tango e milonga ci siamo decisi..per la pausa.
Una boccata d'aria fresca,fuori e poi dentro per il secondo invito..la notte di tango non sarà molto lunga,sembra che alle 2 ci manderanno via!
Anastasia è elegantissima nel suo completo camicetta e pantalone beige.Con lei mi sono ritrovato anche domenica scorsa al TPO di Bologna.
Tra di noi ormai c'è un'intesa eccezionale..dire che è bravissima è inutile,ormai lo sanno già tutti,ma non posso non rimarcarlo ogni volta che balliamo insieme.
Perchè mi trovo così bene con lei?A parte l'altezza perfetta per me,è la sua
super sensibilità ad ogni mia piccola intenzione di movimento a fare di lei,secondo me,..una super "grande" ballerina.
Anche con lei ho ballato tango(..anche Libertango..)vals e milonga sempre con
la musica dal vivo.Tango negro..l'abbiamo ballato nella camerina mentre stavamo andando a bere.Quando la milonga chiama..bisogna rispondere!
Avevo visto seduti Sara e Mauro.Avrei fatto molto volentieri qualche tango con
lei ma inaspettatamente sono andati via prestissimo,dopo la musica dal vivo e
non ho potuto così nemmeno sentire commenti sulla loro avventura ai mondiali di tango a BsAs.
La musica ritorna nelle mani del musicaliazador, Massimo,El Pajaro.
A Fivizzano mi era piaciuto nelle milonghine preserali,le scelte invece di questa
serata non mi sono..garbate molto.
Sta iniziando la tanda del vals,Rossella è vicino a me..è naturale invitarla,anche perchè a lei come a me piacciono molto.Anche con lei mi trovo molto bene ma su 3 vals è solo uno che mi soddisfa..la colpa è mia,perchè se la musica non mi stimola..mi passa la voglia..mi sembra quasi di stare facendo solo..
ginnastica.
E' per questo che dopo di lei mi sono preso un pò di sosta ed inoltre le ballerine con cui volevo ballare stavano già ballando.
A risolvere la indecisione su chi invitare ci ha pensato una tanghera lucchese,è venuta lei a chiedermi se potevamo ballare insieme.Lei è una delle pochissime donne che lo fa sistematicamente con tutti i ballerini che..le garbano.Se non lo facesse farebbe sicuramente più panchina...eppure è brava,ci ho ballato bene..
purtroppo non ha una grande avvenenza fisica...
Nei tanghi fatti insieme ho dato in ogni caso..il meglio di me.
Un'altra boccata d'aria e finalmente trovo La Flor de Florencia seduta.
C'è di nuovo la musica dal vivo,sta partendo una milonga scatenata..eh sì,ci tocca proprio!
Sono sincero,quando ballo con lei mi sento importante,non è che mi dò delle arie..assolutamente,ma il ballare con una ballerina di siffatta bravura diventa quasi una sfida..io che cerco di farle fare i movimenti più imprevisti e lei che li capisce e mi segue!E' veramente una goduria..grazie Flora!
Ci fermiamo su un pezzo di Piazzolla che si vede non le garba e così mi riposo pure io.
Dopo un pò invito l'unica ragazza seduta nelle vicnanze.E' un pò più alta di me,sicuramente è una principiante,l'avevo vista ballare poco prima ma l'abbraccio era comunque milonghero e così mi sono deciso.
Mi ha divertito come si è presentata,molto soddisfatta,dopo aver fatto il primo tango insieme..sono una carrarina,mi chiamo Arianna e mi sono trovata molto bene con te...Per essere pochi mesi che balla non è male,nel secondo e soprattutto nel terzo tango mi ha seguito meglio.Mi è piaciuto anche alla fine quel suo...grazie per avermi fatto credere per un attimo di essere già..brava!
L'ultima amica con cui voglio ballare è Claudia,la trovo seduta a chiaccherare..
La differenza di altezza tra me e il suo Stefano è parecchia.Da parte mia non ci sono problemi e non mi sembra nemmeno da parte sua.La stima reciproca conta,ti fa ballare meglio ed anche con lei è così.
Abbiamo fatto una bella tanda..ed ogni volta è sempre meglio della precedente!All'ultima tanda la lascio libera di farla giustamente con Stefano.
La pista si rianima e si riempie per gli ultimi tanghi,io sono indeciso con chi finire la serata quando vedo Daniela alzarsi e venire verso di me..ti va di ballare?Non dico mai di no anche se un attimo di contrarietà mi è venuto ma poi è passato subito.Ho pensato solo al tango e devo dire che abbiamo ballato bene.Avremmo dovuto finire con La Cumparsita,sono quasi le 2:30 ma l'impianto non ha più amplificazione..ok,si va a casa.
A me è rimasta un pò la voglia di ballare ma..ho ballato con tutte le ballerine che mi ero prefisso e così non posso assolutamente lamentarmi..poche ma buone!
Con calma raccogliamo le nostre cose..Riccardo sta ancora parlando,secondo me non ha fatto un tango,ma è ugualmente contento della serata.
Giovanna lancia la proposta di fermarci a mangiare una brioche prima di andarcene a letto,conosce una pasticceria a Lucca che lavora tutta la notte..
Non è orario da colazione ma perchè privarci di una buonissima brioche al
cioccolato?Naturalmente nessuno si tira indietro!
Pisa non è distante da Lucca e quando mi accompagnano al letto che mi sta aspettando sono quasi le 4.Qualche goccia di tranquillante..per essere sicuro di dormire perchè al pomeriggio sarà ancora tango e devo essere riposato.
Il letto è comodissimo..........
buon tango a tutti
Vincenzo
postato da
Anonimo
alle
01:11
1 commenti
Etichette: i diari del tango di vincenzo
venerdì 28 settembre 2007
VogliadiTango e Zerosette...
VogliadiTango da questo mese collabora con la testata Zerosette (settimanale di attualità, politica, cultura, spettacolo ecc ecc). A pagina 38, nella sezione 'musica spettacolo e danza', tutte le settimane sarà presente il nostro box di informazioni: recensioni, curiosità, pensieri sul tango e soprattutto i nostri appuntamenti della settimana!
cerca la rivista in edicola e negli espositori distribuiti in città e provincia , o sfoglia la rivista on line sul portale http://www.zerosette.it/
postato da
vogliaditango
alle
12:04
1 commenti
Etichette: segnalazione
mercoledì 26 settembre 2007
Avviso ai naviganti
Attenzione, amici lettori di questo blog tanguero, la cosa è seria... Il Vince non scrive dal 15 settembre scorso. Una siffatta latitanza di penna può voler dire solo:
1) Il Vince non va più a ballare il tango;
2) Il Vince è stato colto da paresi al braccio destro (se destro);
3) Il Vince è stato colto da paresi al braccio sinistro (se mancino);
4) Il Vince è andato in milonga in una sperduta isola del triangolo delle Bermuda, e lì è sparito nel nulla;
5) Il Vince ha trovato la morosa.
Attenzione! Il nostro comitato di esperti a livello internazionale presieduto da Alvaro Vitali ha concluso che:
L'opzione al numero 1 è da considerarsi IMPOSSIBILE;
L'opzione al numero 2 è da considerarsi IMPROBABILE;
L'opzione al numero 3 è da considerarsi VEDI SOPRA;
L'opzione al numero 4 è da considerarsi FANTASCIENTIFICA;
L'opzione al numero 5 è da considerarsi SPERABILE PER LUI STESSO.
Insomma... A Vincé! Ma dove ti sei infrattato?
:-)
postato da
Alessio
alle
18:18
3
commenti
Da Ottobre Corso di Tango Nuevo!!!
A partire da Ottobre Vogliaditango propone il corso di Tango Nuevo
con Marcello Schena e Maria Elena Macchini
indirizzato al livello intermedio/avanzato
(con almeno un anno di tango alle spalle)
Ogni terzo giovedì del mese (a partire da giovedì 18 ottobre)
dalle ore 20.30 alle ore 23.30 (mi raccomando PUNTUALI!)
scarica la locandina
postato da
vogliaditango
alle
14:56
0
commenti
Etichette: avviso dell'associazione
martedì 25 settembre 2007
Intervista a Claudia Codega e Esteban Moreno
Danzare la sonorità di Buenos Aires
Claudia Codega e Esteban Moreno si conoscono e ballano insieme dal 1990. Hanno studiato a Buenos Aires con i migliori maestri (Antonio Todaro, Pepito Avellaneda, Mingo Pugliese) e fanno parte di una generazione di ballerini che ha accompagnato, insieme ad alcuni milongueros più anziani, la rinascita del tango argentino a Buenos Aires. Hanno creato in Francia, a Lione, la compagnia di ballo Union Tanguera, con la quale hanno presentato, il 12 gennaio scorso, il loro ultimo spettacolo: Efecto Tango. Lavorano regolarmente in Europa, partecipando a diversi spettacoli e festival.
Come si arriva a un lavoro tecnicamente così preciso ed esteticamente così intenso come l’esibizione che avete presentato sabato sera – mi riferisco in particolare al primo tango che avete danzato, Buenos Aires Hora Cero di Piazzolla?Esteban: Claudia ed io balliamo insieme ormai da 15 anni; anche se io avevo cominciato a ballare poco prima di lei si può dire che la nostra esperienza tanguera è cresciuta insieme. Quando abbiamo cominciato poche persone della nostra generazione ballavano tango, si imparava dai milongueri anziani, che avevano alle spalle anni di esperienza di ballo in milonga, ma che non erano certo specializzati nell’insegnamento. Dunque il nostro percorso è cominciato con la volontà di capire questo immenso e profondissimo ballo, ma anche con la difficoltà di risolvere i problemi tecnici, di affinare l’ascolto, di curare gli aspetti estetici senza che ci venisse spiegato un metodo. Il primo grosso lavoro non è stato quello di creare un nostro stile, esigenza nata più avanti, ma piuttosto capire quello che si guardava e fare un lavoro di traduzione del linguaggio che si dipanava sotto i nostri occhi, per capirne meglio il movimento. Poi abbiamo cominciato a fare spettacoli e a viaggiare, così la nostra ricerca si è sviluppata su tre piani diversi: il primo, la ricerca di un nostro stile per la milonga, per il nostro ballo; il secondo, la ricerca sul tipo di spettacoli da presentare; il terzo, l’insegnamento. L’esperienza dell’insegnamento ha forzato la nostra ricerca, sia in senso positivo che in senso negativo. Siamo stati costretti a capire cosa di quel che avevamo imparato serviva anche agli altri e cosa apparteneva a noi soltanto; poi lavorare in Europa, dove la gente, almeno fino a qualche anno fa, aveva meno familiarità col tango che in Argentina, ci ha posto di fronte a domande più precise e più variegate. Così abbiamo dovuto portare avanti la ricerca di una “pedagogia” del tango. Tutto questo lavoro è durato molto tempo: eravamo coscienti del fatto che mancasse un’intera generazione di ballerini, in Argentina, e dunque sapevamo di dover raccogliere l’eredità dei milongueri anziani, di doverci guadagnare il loro rispetto, ma per portare avanti la parte migliore del loro stile.
Dunque un lavoro di scelta…
Esteban: Sì, di scelta e selezione, anche per quanto riguarda il lavoro coreografico. All’inizio, infatti, avevamo la tendenza a riprodurre le forme che ci venivano proposte e che conoscevamo, poi viaggiando, confrontandoci con altri luoghi, con altre discipline e soprattutto con i colleghi che hanno fatto i percorsi più diversi e che sono andati anche molto lontano nelle loro ricerche, sono nati spettacoli con un altro stile. Noi, però, siamo solo una piccolissima parte del tango, un ballo che cresce e si evolve a una velocità sempre maggiore. Nessuno è importante per il tango: va avanti comunque, sia da un punto di vista musicale che coreografico. Questo è il contesto della nostra ricerca: ballare bene e proporre un bel tango; non ci interessa introdurre forzatamente elementi nuovi, a meno che non siano richiesti dalla musica, o dal tipo di spettacolo. Certo, quando si fa coreografia si cerca di liberare la fantasia e di raccontare qualcosa, ma non è fondamentale che venga capito.
Come nasce la coreografia che avete presentato sabato sera sulla musica di Piazzolla?
Esteban: Buenos Aires Hora Cero è un brano che amiamo da tempo. Volevamo fare un tango con una sonorità più contemporanea, che ci permettesse di fare un passaggio dal tango salon ad un tango più moderno, senza però esagerare nell’introdurre elementi nuovi o troppo fantasiosi. Abbiamo lavorato più sulla ricerca di movimento che sulla modernità dell’immagine da presentare, e moltissimo sull’ascolto della musica. Di questo brano avevamo più versioni, ma abbiamo scelto quella registrata dal vivo durante uno degli ultimi concerti di Piazzolla, perché ci sembrava la più strana, la più dissonante, quella in cui s’impone la fantasia e l’energia dei musicisti che improvvisano. È uno dei brani più rappresentativi della produzione di Piazzolla: secondo lui la sonorità di Buenos Aires è quella che si può cogliere nella prima ora della notte, che è anche la prima ora del nuovo giorno. L’“ora zero” è l’ora della sonorità di Buenos Aires. Non è un semplice notturno, né è quel mistero teso che si sente spesso nel tango, è piuttosto un notturno che coincide con l’inizio di un nuovo giorno, un notturno che lascia presentire un’alba. Prima abbiamo cercato di capire, con l’ascolto, i colori e la ritmica della musica e poi di esprimerli attraverso il movimento.
Claudia: Nella coreografia non c’è niente di moderno. La nostra intenzione non era di creare qualcosa di nuovo. Il lavoro è nato dal fatto che un’orchestra francese ci aveva richiesto di coreografare due brani di Piazzolla, senza indicare quali, così noi abbiamo cominciato a selezionare la musica e a provare. Poi quel lavoro non si è concluso, ma sono rimasti gli spunti per creare la coreografia su Buenos Aires Hora Cero, uno dei brani che avevamo scelto e che preferivamo. A me quel brano suggeriva un’immagine, ho seguito quella sensazione: essere a casa, a Buenos Aires, d’estate, quando la città è vuota, quando tutto sembra fermo e improvvisamente dalla finestra aperta sopraggiunge qualcosa di nuovo… All’inizio non riuscivamo a trovare quel che la musica sembrava chiederci. Le risposte che abbiamo trovato sono nate dall’ascolto e dall’interpretazione della musica. Non abbiamo inteso creare uno stile nuovo, con questa coreografia. È stato un lavoro per noi, un capriccio.
a cura di Daria Dibitonto
dal sito del Teatro Stabile di Torino
postato da
vogliaditango
alle
21:07
0
commenti
Etichette: intervista
venerdì 21 settembre 2007
Le esibizioni di Sant'Andrea
Qualche scatto dalla nostra festa di Sant'Andrea: si sono esibiti Maurizio Sciortino e Cosetta (scuola Cohiba) e Massimo Giarola e Michela Conti (scuola Ventura). Ancora grazie per avere collaborato con noi!
postato da
vogliaditango
alle
20:04
0
commenti
Etichette: foto
giovedì 20 settembre 2007
il Vince...
Ragazzi, qua si scherza e si ride ma al Vincenzo gli hanno pure dedicato una poesia per il compleanno (16 settembre!):
il Vince
Con quell'iride turchina
e la sua aria fanciullina
si presenta alla milonga
ed in men che non si dica,
la tanghera è già carpita.
Quando il Vince è nei paraggi
voi tangheri siate saggi,
non lasciate che la dama
miri l'occhio che la brama,
o sarete senza indugio
preceduti dal segugio.
Siate accorte,voi tanghere
di ballare milonghere!
perchè il report non perdona
la tanghera pasticciona!
Avanzate o principianti,
purchè in abiti eleganti,
non sperate d'aver scampo...
perchè Vince vi travolge come un lampo!
Da vicino o da lontano
ogni sguardo è per lui un richiamo,
tra un inchino e un cabeceo
marca stretto il suo infallibile voleo!
Nottetempo ci ha guidato
per milonghe a perdifiato,
e i tangheri lo san tutti...
la serata con il Vince
ha qualcosa che..convince!
Paola Pedrazzoli
postato da
vogliaditango
alle
17:51
0
commenti
Foto milonga 19 settembre...
Pensavate di esservi liberati del mio obiettivo indiscreto!
E invece, nonostante le condizioni di luce pessima e la mia ostinazione a non utilizzare flash, ecco le foto della nostra milonghetta con pratica guidata! Non sono tutte a fuoco ma mi perdonerete, è l'atmosfera che conta!
ros
postato da
vogliaditango
alle
03:06
0
commenti
Etichette: foto
Guardate che meraviglia - 'En tus brazos'
splendido cortometraggio di animazione francese.
godetevi il sito: http://www.entusbrazos.fr (da cui è possibile scaricare diversi fotogrammi)
postato da
vogliaditango
alle
02:32
0
commenti
Etichette: video
