martedì 4 dicembre 2007

Tango y Scarpette/one

Non avendo visto tra i partecipati Vincenzo, mi permetto di scrivere il Diario della festa al castello di Felino. Come prima cosa vorrei fare due classifiche, una delle cose migliori e delle cose peggiori della serata. Tra le peggiori cose vorrei annoverare in ordine decrescente la camicia di Concari e il vile gioco di prestigio fatto da Costantino per vincere il premio. Mentre tra le cose migliori vorrei sottolineare la bellezza del luogo, l’eleganza e la bellezza di tutte le ballerine. Da una piccola stima si è calcolata che le femmine presenti abbiano speso tra pettinatrice, estetista e vestito quanto Moratti nella sua gestione al Inter. Essendo la festa più importante del corso di V.D.T. ho seguito una scrupolosa preparazione per la serata che è partita da; un pranzo da Fontana con Renzo & Co – passando per le periferia di Felino nel pomeriggio – un breve ma intenso aperitivo con Andrea B. e cena con i ragazzi di Danzamania. Ed eccomi finalmente al Castello. Già all’arrivo al parcheggio l’adrenalina è alle stelle, che non so se passare dal ponte levatoio come tutti, o attaccare la milonga scavalcando la mura di cinta. Decido di adottare l’ingresso convenzionale perchè ho intenzione di ballare tutta la sera e non vorrei andare in crisi di forze. Entrato in sala da ballo vengo preso da una piccola crisi di pianto, vedendo quante tanghere sono presenti. Come di rigori per ogni serata che si rispetti vado a fare amicizia con i baristi, per poi inizio a ballare. Salto da una Ballerina all’altra come Tarzan passava da un albero all’altro e non mi do pace, riesco a ballare anche nella sale del bar e nella zona fumatori. Prendo l’esibizione come una pausa di relax e mi accascio al suolo per vedere lo spettacolo. Alla ripresa delle danze rinizio a ballare come se ogni ballo fosse l’ultimo della serata, le ballerine sono tutte molto gentile e tutte accettano il mio invito di ballo, non vengono rifiutato completamente neppure quando a una le chiedo di sposarmi. Sono tra gli ultimi a lasciare la pista, la serata è stata molto divertente anche se un pizzico di magia in più non mi avrebbe fatto male. Mi dirigo verso la macchina quando a un tratto mi passa a un palmo dal naso una carrozza a tutta birra, nel mentre sento un leggero colpo sulla testa, abbasso gli occhi per vedere cosa mi avesse colpito e poco distante da me c’è una scarpa da donna nera, la prendo in mano e penso che cenerentola deve essere proprio cresciuta, infatti non riportando il numero stimo che sia un 40/41. Che bello la serata non è finita, ora devo trovare la proprietaria della scarpa!!!
A.F.

12 commenti:

A.B. ha detto...

..a causa di quell'aperitivo a base di Timorasso e di Movia, abbiamo avuto non pochi problemi a recuperare un paio di pile da 9 volts al castelletto, causando inopinatamente le ire di una signora per aver modificato l'audio durante la partita di calcio, rito solenne del sabato sera!!!.A.F. si era accanito su quell'aggeggio, ma solo per cercafre di rendere la fruizione audio migliore..
..cmq il Movia, rosè non filtrato, e quindi torbido, vinificato secondo criteri biodinamici, valeva veramente la pena...anche il Timorasso niente male, un vitigno bianco, autoctono piemontese, mi è piaciuto...

prossimamente ci sarà una degustazione di birre, credo mercoledi alle 20 al mitico chelsea...non mancate!!!!

K. ha detto...

Cinderella Tango Story…

Un abbraccio tra sconosciuti, scambio di emozioni e vibrazioni ad occhi chiusi, di quella passione e quella parte di noi stessi che regaliamo solo a chi condivide questo amore senza limitazioni, questa malattia incurabile che ci trasforma in persone diverse, in tempi e luoghi che la magia della musica ci fa sembrare irreali, questo è il TANGO!

La necessità di ridare il giusto valore ai sentimenti e la volontà di aiutare chi non ha altro che i sentimenti, da tutto questo, nel tempo di una notte, è nato Cinderella Tango.

Nel contesto surreale di una cornice che di reale ha già poco, come il “Castello di Felino” di Parma, Sabato 1 Dicembre 2007 si è trasformato in favola, come solo un bravo scrittore avrebbe potuto narrare.

Suggestione e ammirazione scaturiti da un quadro che le parole difficilmente riescono a definire.
Magia di una favola che grazie al lavoro di tanti ha fatto sua una notte che personalmente non dimenticherò mai!

Una location segnata dal tempo che il tempo stesso ha reso unica e che proprio per la sua esclusività ha esaltato ancor di più lo scopo benefico che ogni favola che si rispetti dovrebbe meritare e che in questa occasione ha voluto valorizzare gli sforzi di un’associazione di importanza rilevante come quella del Telefono Azzurro attivandosi in questa magica festa di beneficenza.

Tappeti rossi e fiaccole all’ingresso del Castello fin dentro alla Corte d’Onore, … finchè lo stupore e l’ammirazione ti rubano le parole e a quel punto si lascia il piacere allo sguardo cercando di cogliere ogni particolare e di farlo proprio per poter poi ricordare nel tempo, trasmettere ad altri il piacere di quel sogno, di quella notte nata dalla comune passione per il tango che non poteva non essere all’altezza della situazione.

Prima la cena, nelle sale le cui finestre davano sulle mura, illuminate ma non troppo, poi la musica e l’apertura delle danze nel salone principale e l’atmosfera lentamente si è trasformata.
Sono cambiati gli sguardi, gli atteggiamenti e le stesse persone.
Gli abiti, le scarpe da ballo, … un ballo dopo l’altro, lo spettacolo di mezzanotte dove Lucas&Soledad, Patricia&Matteo ci hanno trasmesso le loro emozioni creando un’atmosfera inverosimile.

La musica, il ballo, i balli, protagonisti di una notte incantata che non voleva finire, ma che si è spenta tra la nebbia che ha avvolto il Castello che alle 04.00 era tornato l’unico protagonista.

Che dire, … una serata andata ben oltre ogni aspettativa, e di questo si devono ringraziare gli artefici che per l’occasione si sono rivelati ottimi organizzatori fino quasi a rasentare la perfezione, perché sfido chiunque a far rivivere quell’atmosfera!!

Un ringraziamento speciale alle principesse dello Staff, Lia, Ros, Susy, Cristina & Claudia che hanno dato anima e corpo perché tutto fosse speciale, e a cui auguro un rilassante fine d’anno, perché se lo sono meritato!
Un altrettanto ringraziamento speciale ai principi dello Staff, in particolare a Carlo, che ci ha “regalato” il Castello per una notte, ad Enrico che con gli sponsor ha saldato i conti … compito ingrato, ma qualcuno lo doveva pur sbrigare:)…e a Renzo, che speriamo abbia raccolto tutti i cartelli “TANGO” che aveva seminato lungo i vari percorsi e che garantisco è un bravissimo tanghero!
Una nota di merito al carissimo Andrea, la cui musica è piaciuta tanto, ma così tanto, che siamo stati obbligati a spegnere tutto perché i ballerini non volevano arrendersi al fatto che la festa fosse ormai finita! … e queste son cose belle!
Ke dire… grazie a tutti, è stato un piacere passare una serata così con voi, siete stati meravigliosi!
Ciao … Katia

vogliaditango ha detto...

katia, se non ti dispiace lo posto per intero, è molto bello quello che ci scrivi...

ros

K. ha detto...

Carissima e bellissima Ros, complimenti meritati, e ke tutti lo sappiano! divulga divulga ... Buona giornata, ciao K.

ros ha detto...

grazie mille e ricorda che abbiamo un impegno a metà strada in una osteria tra parma ed imola!!!!

K. ha detto...

Come potrei dimenticarmi cotanto... come dire ... "gravoso impegno" ;)!!!
Speriamo di riuscire presto ad esaudire anche questo desiderio ... magari quando il mio accompagnatore rientrerà dal calduccio!...povero Lui! Buona giornata! a presto, un kiss Ciao K.

Alessio ha detto...

Ma cosa cavolo c'aveva la mia camicia che non andava!?!?! Era bellissima!

vincenzo ha detto...

Mi è dispiaciuto molto non essere potuto venire al Castello di Felino..e pensare che erano anni che mi chiedevo..se si potesse farci una festa di tango!
L'avete fatta ma non ho potuto venire,ero già in parola con le mie carissime vicentine,amiche di lunga data anche per uno stage di milonga traspiè che poi non ho potuto fare per motivi di famiglia.
Era successo la stessa cosa quando Ealloratango organizzò una festa nel castello di Torre de'Picenardi,
vicino a me,e anche allora non potetti andare,impegnato altrove.
Spero di essere dei vostri alla prossima occasione,comunque l'importante è..come ho letto nei vari resoconti,che sia riuscita benissimo!

buon tango
Vincenzo

tangocheride ha detto...

Caro Alessio, cos'è successo con la tua camicia? Io non c'ero, causa leggera distanza chilometrica...e non ti/ vi conosco...ma siete proprio una bella squadra!

ros ha detto...

beh andre... ma la camicia l'ho scelta io!!!!!! :-(

Anonimo ha detto...

Che donna previdente,sapevi che in pista ci sarebbe stata molta gente e hai fatto mettere al tuo compagno una camicia ad alta visibilità per non essere urtati. Mittticci
AF

A.B. ha detto...

AF, sai cosa ti dico delle birre natalizie??..:-))))

...ficcatele ecc ecc...!!!!???

..e nell'asprilla ci dovrebbero mettere del patè di peperoncino o dei jalapenos, non è piccante per niente!!!

A.B.