giovedì 17 aprile 2008

Educazione civica...

La pista è il posto centrale della milonga. È un luogo quasi mistico in cui la musica si trasforma in movimento attraverso i ballerini, in cui i ballerini si trasformano in sentimento e il sentimento in bellezza. La pista ha i suoi codici ed è sempre meglio seguirli per evitare di passare per papelones.


Corsia esterna.
E' la corsia di quelli che 'sanno', perché richiede di mantenere costante il movimento ed è alla vista di tutti. Il rischio più grande è quello di finire addosso a qualche tavolino (in Argentina questo è spesso motivo di lite).


Corsia di mezzo.
Qui si trovano generalmente gli intermendi o gli avanzati che non hanno tanta voglia di mostrarsi. C'è un movimento meno costante e in generale c'è un maggiore grado di libertà di movimenti. In più è un punto ben protetto degli sguardi.

Centro.
Qui solitamente ci finiscono i principianti (quelli con almeno qualche mese di tango). E' possibile ballare in forma molto più libera dal momento che quasi non c'è circolazione. Per questo motivo è usato anche da quegli avanzati che vogliono ballare in maniera meno ortodossa e/o (attente ragazze!) quando hanno intenzioni di natura romantico/erotica (come si dice nel buon creolo: se la quieren levantar ).

BUONE REGOLE PER LA CIRCOLAZIONE MILONGUERA
1) Mantenere la propria corsia. Scegli lo spazio che senti più comodo per te e mantienilo. Non è bene andare a zigzag come un motociclista in mezzo del traffico.

2) Non fare paradas. A meno che stiate ballando nel centro, l'ideale è non stare fermi più di due battute in uno stesso posto, in ogni caso bisogna rispettare la velocità a cui gli altri ballerini si muovono.

3) Non fare marcia indietro. Evita di fare i movimenti contro il senso di circolazione della pista, specialmente se ti trovi di spalle.

4) Non ostruire il passo. Se hai iniziato una bella conversazione con la tua ballerina è meglio continuarla fuori dalla pista. Ancor meno gradevole ostruire la circolazione per mettersi ad insegnare un passo a qualcuno!

5) Evita di sorpassare gli altri ballerini. No, non è una corsa e non guadagni nulla avanzando di posizione.

6) Sorpassare dalla parte sinistra. Se devi superare qualcuno (non manca mai quello che s'incanta a fare i firuletes per 5 minuti nello stesso posto perché ha sentito che è bene ballare in una sola mattonella), fallo dalla sua parte sinistra (la visuale verso destra è solitamente impedita dal volto della ballerina).

7) Mantenere lo spazio fra le corsie. Ognuno mantiene uno spazio che varia a seconda della pista. Tuttavia, deve rispettare il fatto che lo spazio alla sinistra di un ballerino è uno spazio suo, che può variare dai 30 centimetri al mezzo metro. È il punto da cui può controllare la pista.

[tratto da 'Patente Tanghera'
traduzione di Farolit
di un post di Taguillo su tangoscopio]



E in caso di incidente... c'è sempre la constatazione amichevole...



download
su gentile concessione del geniale autore bobbokop

16 commenti:

Alessio ha detto...

Cazzarola, io se va bene di 'ste regole ne rispetto mezza... Aiuto, se vado a ballare a BS come minimo mi accoltellano!

La Tanita ha detto...

Il CID tanguero è meraviglioso! Mi hai fatto ridere di gusto. Buona Giornata!

Anonimo ha detto...

Ma l'avete visto quel rettangolino colorato che dovrebbe essere la nostra pista?
Non vi fa un'immenza tristezza?
Come vedere il nostro amato e fantasmagorico tango, chiuso in una gabbietta.
Venghino venghino signori!
Ma tutti in fila ordinata por favor!
Le regole sono ne più e ne meno quelle di buona educazione che ci dovrebbe aver insegnato la mamma!
D'accordo a non creare tango-scontro. ballerini state attenti a ciò che succede intorno a voi e proteggeteci, ma non fatevi inibire da tutti queste regole.
Pensate che bastino queste per diventare bravi milongueros?

Senza intento di polemica,
solo pour parler!
Saluti
Chiara

franco ha detto...

Chiara, come tu ben sai, gli italiani sono maestri nell'aggirare le regole.. l'importante secondo me è usare sempre il buon senso e l'educazione, nel rispetto degli altri tangueros..

;-)

Anonimo ha detto...

Ale io a Brescia ci sono andato a ballare ma non sono tanto meglio di noi nella circolazione della pista

farolit ha detto...

eehmmm ... eeehmmm... egregio signor "vogliaditango" facciamole per bene le

"citazioni" da cui si prendono i materiali online.

I " Códigos Milongueros: Reglas de circulación del tránsito" ( pubblicato in

spagnolo sul suo blog tangoscopio e scritto dal blogger argentino Tanguillo l

quale mi ha pure gentilmente rigraziato per la sudetta traduzione in italiano nel

suo medesimo post)

http://www.tangoscopio.com/consejos-sugerencias/2007/06/milongas-circulacion

-pista-de-tango/

io (la qui paziente Farola) l'ho tradotto in italiano (pubblicata in Lulgio 2007 sul blog tagoquerido

http://tangoquerido.splinder.com/1183712843#12964971
e ci ho anche aggiunto il modulo tangocid elaborato al mio amicuzzo

blogtanguero Bobbokop qui

http://tangoquerido.splinder.com/1166371453

Insomma non mi faccia fare la maestrina che la riprende mentre "scopiazza"

malamente... è questione di galateo telematico (regole di copyleft si chiamano!)
non spacciare per propria la roba d'altri. O no?
Che poi uno arriva qui...e ci rimane male, valà.
Hasta la milonga, siempre!
;-)

Farolit (the original)

bobbokop ha detto...

Ammazza... Sto tangocid che ho fatto in un momento di "non so che fare" si è diffuso incontrollatamente sul web e non solo... Mi si narra di una sua esposizione persino nelle vetrine di milonghe milanesi... E mai accanto il mio nick apposto... Nemmeno piccolo piccolo! Mmh... La prossima volta ci metto la filigrana vah!

vogliaditango ha detto...

cara farolit, non si tratta nè di scopiazzare malamente, nè di far propri contenuti altrui, nè di non voler dare a cesare quel che è di cesare. il materiale è arrivato via mail in una divertente presentazione di power point sprovvista di tante referenze e noi così lo abbiam proposto.

hai fatto bene a segnalare la tua personale traduzione del post, e a riportare il geniale inventore del tangoCID.

peraltro confermo la presenza del modulo tangoCID affisso non so da chi nella bacheca della nostra associazione da orami molto tempo!!!! provvederemo a firmarlo noi a nome bobbokop! con tanto di ceralacca rossa :-))

farolit ha detto...

bene... grassie...

farolit ha detto...

ma ora "urge" correzione aqui
:-)

sarebbe più cesariano dire (e dare)

tratto da Patente Tanguera
http://www.tangoquerido.com/Patente%20Tanguera.htm
o se preferisci
http://tangoquerido.splinder.com/post/12964971/PATENTE+TANGUERA#12964971
libera traduzione di Farolit al post di Taguillo (Códigos Milongueros: Reglas de circulación del tránsito tangueri) tratto da TANGOSCOPIO e il Modulo di Tangocid è tratto dal post di Bobbokop
http://tangoquerido.splinder.com/1166371453

Dèngs

Anonimo ha detto...

Ah Farolite, sul tuo blog si legge il seguente link: vogliaditangoblogferrara ma vogliaditango è di Parma !!! Correggere prego....

farolit ha detto...

merci anonimo,
correggo subito subito... immantinente. Fatto!
;-)

Anonimo ha detto...

De nada e buoni tanghi a tutti...
L'anonimo impertinente !!!

Alessio ha detto...

Oi Farola, ma se mi scappa detto "minchia" devo citare Beppe O' Arravogliuolo che l'ha scritto sul suo blog nel lontano 2002?

:-)

farolit ha detto...

Minchia sì... simpatico qoeletto!
Ma solo se la parola "minchia" l'avesse iventata o detta o tradotta lui per primo.
Ma, si sa, "minchia" è patrimonio collettivo, quindi dilla pure tranquillamente, sin miedo di copyright.
:-D

A.B. ha detto...

..azz, pensavo che Beppe l'avesse scritta prima sta cosa della "minchia".., prima del 2000 intendo.....ma forse quello era il Millenium bug!!!