venerdì 12 settembre 2008

Fivizzano 2008 (dedicato a Claudio Santi) , A.F.

ricevo e pubblico da A.F.!!!

Non posso, il mio amore per Juana Sepulveda è troppo grande e anche se
avevo deciso di non andare sabato alle ore 19.00 mi metto in macchina per
Fivizzano.
Arrivo alle ore 22,30 anche perché la mia prostata non mi consente più
tirate molto lunghe e sono costretto a fermarmi in bar a Bore e a Fornovo.
L’appuntamento e in p.zza, al bar con le tende verdi e chiaramente tutti i
locali che danno sulla piazza hanno tutte le tende dello stesso colore,
comunque alla porta mi attende la mia ballerina di Parigi preferita, il
locale è pieno di tango avventori a me conosciuti, per questo prendo
posto contemporaneamente in due tavoli diversi. E’ quasi ora di partire mi
accendo l’ultima sigaretta prima di salire in macchina, quando eccola
spuntare in piazzetta è proprio lei Juhhana!! È mano nella mano con il
fratello stirato di Super Sabino. Il cuore mi si ferma per almeno 15
minuti e la gola si chiude come se avessi ingerito un polpettone intero
senza sugo. Vado al bancone con gli occhi rossi di rabbia e disperazione,
decido di affogare i miei dolori con due coca e rum in stecca, mi chiedono
€ 2,50 cad che quasi quasi mi viene la tentazione di fermarmi al bar
tutta la sera, alla fine il richiamo del tango è troppo forte.
Arrivo in milonga e già all’ingresso si capisce che non è una serata
normale perché c’è tutto lo stato maggiore di Mantova e Reggio compreso la
famiglia dei Marcelli e dei Bruni e lo Zio Re di Modena. L’aria
all’ingresso è già inrespirabile ci saranno almeno 35°, ma come cazzo si
fa a tenete tutte le porte di sicurezza, ad eccetto di una, chiuse a
chiave, per la paura che ci sia un furbo che possa entrare senza pagare,
hanno deciso di farci morire tutti dal caldo!!!
La sala e ancora abbastanza libera e decido di iniziare a ballare subito,
il mio primo invito è rivolto in zona barrio.(premetto che non verranno
espressi giudizi e riferimenti esplicito a ballerine, in primo perché non
mi ricordo un nome e in seconda battuta perché come ho ballato con una o
l ‘altra sono fatti personali e credo che sia estremamente maleducato
scrivere come mettono il piedi o e il loro codice fiscale chiusa
parentesi. Visto il clima caldo invivibile, metto in atto una dieta ferrea
che consiste nell’introdurre subito degli zuccheri ( un coca e rum) e bere
regolarmente ogni 45’ una birra.
Inizio nella lunga serata di ballo invitando a destra e sinistra usando la
metodologia del; mi sembri simpatica e non ti conosco. Ogni tanto ritorno
a casa invitando la mia ballerina preferita di Parigi, che insiste nel
continuarsi a farsi pestare i piedi per fermi sentire incolpa, io resisto
e per questo non avrà mai le mie scuse in tutta la serata. Arriva il
momento dell’esibizione mi guardo la prima passata di tutti i ballerini e
a parte Ciccio e il mio Amore, il resto mi sembra poco interessante, solo
la nuova coppia, balla il tango scenario e mi fa correre il pensiero al
Alieno tanto da provocarmi un nodo in gola. Decido di approfittare delle
esibizioni per fare il pieno di nicotina, cosi mi sposto sull’unica uscita
aperta che mi faccia intravedere la pista, non sono l’unico ad averla
pensata così con me c’è anche Ciccio, lo vedo e gli dico “sei il Numero
Uno”, lui mi risponde con un sogghigno “ehh ehh”. Mi piacerebbe tanto
chiedergli perché non risponde alle mie email, ma si sta preparando alla
sua esibizione e si vede che ha bisogno di concentrarsi e stare da solo,
nella ricerca della pace si nasconde dietro la palestra per ricaricarsi,
per poi riapparire come un razzo pronto alla partenza. Mi abbandona solo
quando salgono in pista la Montes e Arce per poi chiudere lui le
esibizioni delle singole coppie.
Riprende la milonga e stasera i Los Strimpellos mi sembrano meglio del
solito. Faccio una tanda lunghissima con una ballerina che pensavo di
Mantova, fino a quando non vedo quella che pensavo di avere invitato anche
lei in pista nello stesso momento.
Durante una tanda una ragazza gentilissima mi chiede se il giorno dopo
volevo partecipare a degli stage con lei, perché al ultimo momento è
rimasta senza ballerino, la cosa quasi mi imbarazza tanto che riesco a
dirle solo un “beh ohh” .
Trovo una ragazza di Milano molto simpatica e carina che invito
ripetutamente, con cui spendo anche una delle ultime tande, preso da
nuova infatuazione cerco di convincerla a venire venerdì prossimo a
Sant’Andrea e quando mi chiedo dov’è, gli rispondo che da milano e molto
più vicino di Parma.
Ho ballato tutta la sera e non ho trovato una ballerina che non sia valsa
la pena di ballare, anzi, sono le 6.30 e finalmente capisco la dota
nascosta di Dj Sabino, la tenacia, come musicalisador non mi piace e non
riesco ancora a capire come possa essere sempre presente alle rassegne
più importanti, solo a guardarci in casa a Parma e Reggio gente come La
Ros o il Gibo non ha niente da imparare.
Arrivo alla macchina la mia pressioni minima è 150 e la massima a 280
dopo 3 curve i valori sono già cambiati sono a 30min e 80max, decido di
riflettere nel sedile posteriore cosa fare, finita la mia riflessione
sono già le 9.30 è ora di tornare a casa!!!

A.F.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie per la dedica del racconto al mio amico fratello Andrea Ferrari. Leggendo il racconto mi sembre una sera made in Boreland: scazzo, alcool, divertimento, sonno per basa.Quindi tutto ok per il mito del Tango, alias Andrea Ferrari.

A.B. ha detto...

..l'idea dell'esistenza di una Boreland (con i suoi attributi caratteristici), mi sembra geniale!!!:-))...

tanguero61 ha detto...

Bello! Che Figata di serata!! AH AH AH

F.A.

Ho deciso, adesso mi firmo anch'io con le iniziali ;-)

Anonimo ha detto...

Ciao Andrea....
volevo portarti a conoscenza che la domenica,a Fivizzano,un mio amico ha ballato con Juana..un sacco di tande,c'era poca gente...e poi al mattino l'ha accompagnata a prendere l'aereo a Bologna!Tu che dici,saranno fortune o no?

Vincenzo